10 LUGLIO 2010: OGGI DI DUE ANNI FA RIAPRIVA FINALMENTE LA SS90


10 luglio 2010: sono passati già due anni da quel giorno, da quel sabato mattina di festa, per Montaguto e l’intera Valle del Cervaro, per gli abitanti e i commercianti e anche per i turisti e per tutti coloro che imboccavano l’importante Strada St atale 90 "delle Puglie". Ci voleva il binario perché le cose cambiassero, perché si accorgessero di noi. Ricordate? Quattro anni di accorati e disperati appelli che non sono bastati. E invece, madre natura scatenò l’immensa frana sul binario.

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Oggi, martedì 10 luglio 2011, si festeggia il secondo anniversario della riapertura effettiva della SS90. E si tratta, per noi montagutesi e per gli abitanti tutti di questa ridente Valle del Cervaro, di un vero e proprio giorno di festa.

Sono passati 730 giorni esatti da quella splendida mattina di luglio – un sabato soleggiato, come potete vedere dalle foto. Ebbene, noi c’eravamo. Abbiamo filmato e fotografato i primi pendolari in viaggio. Un autista di camion, “appostato” dalle sette e trenta, che si è sbarbato all’interno della cabina del suo automezzo. Automobili in pacifica attesa, pronte a percorrere quel breve tratto di strada che, finalmente, sostituirà la famigerata Ciccotonno. Uomini dell’esercito e dell’Anas al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli.
L’attesa è frenetica. Arrivano anche gli uomini della Protezione civile. L’ingegner Angelo Pepe e l’ignegner Fabio Santamaria si sincerano che tutto vada per il meglio. Immancabili anche gli amici commercianti, Gino, Nino e Antonio. E noi di Montaguto.com, pronti a dire che è finalmente finita.
E, finalmente, finisce. Dopo 179 giorni, l’attesa si conclude. La SS90 riapre – e stavolta è una riapertura destinata a durare, diciamo quasi definitiva. La favola ha il lieto fine. Ci sono voluti quattro anni, ma ce l’abbiamo fatta. Merito anche di quel silenzioso binario, che se n’è stato lì, buono buono, pronto a diventare un alleato preziosissimo. Senza di lui, lo diciamo apertamente, non ce l’avremmo mai fatta. Ma va bene così. E dunque, l’attesa spasmodica assume gli occhi colmi di gratitudine dei montagutesi, dei savignanesi, dei grecesi, dei commercianti dello scalo, che finalmente possono tornare con serenità alle loro attività quotidiane, senza doversi troppo preoccupare di piogge o nevicate.
Anche questo articolo di ringraziamento serve come monito: mai abbassare la guardia. Noi l’abbiamo capito, così come l’hanno capito tutti gli “eroi” che ci hanno sostenuto in questa battaglia. Oggi, 10 luglio 2012, per Montaguto è un giorno di festa. Un anniversario da celebrare e custodire nel cuore. Vi mostriamo le foto della bestia dormiente oggi. La protezione civile è andata via, come pure l’esercito, l’11esimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia. L’emergenza è ufficialmente terminata il 30 aprile 2012. Adesso è tutto nelle mani della Regione Campania.
In questo giorno di festa, Montaguto.com dice grazie a tutti quelli che hanno reso possibile tutto ciò.
In ordine cronologico:
Grazie all’ingegner Giancarlo Giovino, che ne ha viste di cotte e di crude, e si è calato finanche da un elicottero.
Grazie al commissario De Biase, per noi tutti Mario, che ha avuto non poche gatte da pelare.
Grazie al professor Leonardo Cascini, che ha “azzeccato” tutte le previsioni.
Grazie a Eugenio Pancione, titolare della ditta Botta Eurocostruzioni, che il suo mestiere lo sa fare benissimo e lo sa anche insegnare altrettanto bene.
Grazie a Erminio Lanzotti, geometra della ditta Botta Eurocostruzioni.
Grazie all’ingegner Marco Murolo dell’Anas.
Grazie alla Protezione civile nazionale – Nicola Dell’Acqua, Angelo Pepe, Guido Bertolaso, Fabio Santamaria.
Grazie all’11esimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia – Augusto Candido e, prima di lui, Ezio Bottoni, e uno a uno tutti coloro che si sono “sporcati”, onorandola, la divisa. Siete montagutesi, ormai.
Grazie all’amico Benedetto e alla ditta Tre Erre di Ariano Irpino.

Grazie a tutti. Anche a quei politici che, protestando, hanno smosso un po’ le acque. Certo, se avessero provveduto prima, e non solo per mero interesse personale, sarebbe stato meglio.

Michele Pilla
Monica De Mita
Marianna De Mita
Massimo Di Pasquale
Antonio Ricci

2012-07-10 10:08:21

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