Il pennino del sismografo salta dal grafico. Così l'ora della terribile scossa - 19.35 - viene drammaticamente segnata dagli strumenti dei sismologi (www.sisma80.it)

A 39 anni dal Terremoto dell’Irpinia del 1980, l’inquietante ‘voce’ del sisma: gli unici suoni esistenti registrati da Radio Alfa 102

«La voce del terremoto» è la registrazione di una radio di Avellino dell’epoca, Radio Alfa 102. È l’unico audio noto del terremoto del 23 novembre 1980, ore 19.35. Una stazione stava registrando musica folk, quando ci fu la scossa di terremoto. La scossa sembra un vero e proprio bombardamento, ma il boato è l’effetto del terremoto sulla testina di registrazione.

 

 

Il giornale online Orticalab ha intervistato l’allora direttore artistico di Radio Alfa, Michele Acampora: «La registrazione del rumore ci venne portata da una persona, che mi sembra fosse di Lioni. Ascoltava della musica, in quel momento un liscio, e la stava registrando. Poi ci fu la scossa: il registratore riuscì a catturare anche il lunghissimo boato della catastrofe. Il nastro fu portato alla redazione giornalistica qualche mese dopo il terremoto. Da quella registrazione, successivamente, feci un montaggio: il suono in apertura, poi un mixaggio di voci tratte da telefonate registrare nei giorni successivi e da estratti dei servizi giornalistici dei radiogiornali, c’era anche un appello di una persona ad un alto esponente della Chiesa. Il mio lavoro fu utilizzato nella primavera del 1981, come introduzione ad alcune conferenze a cui demmo luogo all’interno dell’area del Cratere».

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