A BOVINO SPALATA LA NEVE NEL CENTRO STORICO


Dopo una piccola pausa di un’oretta ieri sera ha ripreso a nevicare incessantemente portando il manto nevoso a circa un metro di altezza nel centro storico. Fortunatamente si è alzata la temperatura di alcuni gradi che attualmente è a attestata a –1°. Dalle prime luci dell’alba è all’opera nel rione San Martino una pala meccanica che sta cercando di rendere in qualche modo agibile almeno le principali vie.

Forse qualcuno ha colto il nostro appello e in questo caso ringraziamo di cuore la sensibilità degli amministratori. Certo la situazione resta comunque disagiata in quanto sarebbe necessario anche del sale, comunque almeno pe ora si ha possibilità di potersi muovere sia pure con molta cautela.
Di seguito riportiamo alcune foto sulla situazione attuale.
Ieri Pasquale scriveva:
Una nevicata così, erano anni che non si vedeva. La Puglia settentrionale e in particolare il Subappennino Dauno sono completamente paralizzati. Bovino è isolato completamente, i mezzi a disposizione non riescono a far fronte alla situazione ma la cosa più sconcertante è che il tanto decantato centro storico, fiore all’occhiello di Bovino, versa nel più assoluto stato di abbandono, dimenticato da tutti, giace a -4°, sotto circa un metro di neve che incessante continua a cadere da oltre 48 ore. Che fine hanno fatto le tante associazioni di volontariato esistenti a Bovino? E gli operatori ecologici non sono come in passato tenuti, non diciamo a pulire completamente che sarebbe assurdo, ma almeno a spalare quel tanto di neve per da modo agli abitanti del borgo di potersi approvvigionare quantomeno del necessario? Durante feste e manifestazioni si vedono in primo piano uomini in pompa magna e mezzi di questa o quell’altra associazione di volontariato o di protezione civile…  dove sono ora? Eppure, gli abitanti del centro storico sono cittadini come come gli altri se ne sono  dimenticati gli amministratori? Qui il medico non può salire…  e come già detto in un precedente post sarebbe impossibile anche un eventuale soccorso di emergenza. Facciamo appello ufficialmente a chi di dovere, di prendere atto della situazione e di intervenire nel più breve tempo possibile prima che la situazione diventi critica. L’emergenza potrebbe essere dietro l’angolo, specie in considerazione che da venerdì la situazione dovrebbe peggiorare.
Pasquale Garofalo

2012-02-09 03:05:07

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