A CARLANTINO STORIE DI EMIGRANTI


“L’emigrazione è fatta di dolore e sofferenza, ma anche di storie di persone che, nonostante enormi sacrifici, si sono affermate in terre straniere e oggi rappresentano l’eccellenza pugliese nel mondo”. Con queste parole, Elena Gentile, assesore al Welfare della Regione Puglia, ha voluto celebrare la giornata dei “Carlantinesi nel mondo”, l’evento clou del cartellone de “L’Estate Carlantinese 2011”. 

Mercoledì 10 agosto, infatti, il piccolo comune di Carlantino ha voluto ricordare il legame dei residenti con gli emigranti, soprattutto quelli che vivono in Argentina. Buenos Aires, Mar del Plata ma soprattutto San Nicolas sono le città argentine che ospitano centinaia di cittadini originari del paese della diga di Occhito. L’intervento dell’assessore regionale è stato preceduto da quello del sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio, che ha voluto salutare e accogliere tutti gli emigranti tornati nel comune carlantinese per il periodo agostano.
La giornata di festa è stata aperta con l’inaugurazione di una mostra fotografica sull’emigrazione carlantinese e con la proiezione di alcuni documenti filmati sul fenomeno migratorio. Non solo, presso la vecchia scuola elementare sono state esposte le opere di Felice Tagliaferri, scultore non vedente apprezzato a livello internazionale e quelle di Giovanni Salcito, pittore e scultore. Tagliaferri e Salcito, originari di Carlantino, rappresentano la storia di altri due emigranti che con il loro talento si sono contraddistinti in tutto il mondo. L’inaugurazione della mostra è stata seguita dalla piantumazione di un albero per ricordare le radici dell’emigrante. 
Il momento più emozionante è stato sicuramente quello della lettura dei diari (in tutto sei) inviati dai carlantinesi residenti all’estero. Toccanti le diverse esperienze di viaggio che gli emigranti hanno dovuto affrontare per raggiungere il Venezuela e soprattutto l’Argentina.
L’evento si è concluso in serata con la degustazione di piatti tipici e il concerto dei Farias, il gruppo musicale argentino lanciato dal programma televisivo “XFactor”. In tema di emigrazione, occorre ricordare che, da pochi giorni, Carlantino ospita una trentina di africani (soprattutto ghanesi) sbarcati a Lampedusa dal 29 giugno all’8 luglio scorsi e oggi ospitati nell’Ostello della Gioventù, la bellissima struttura situata sul Monte San Giovanni con una vista spettacolare sul lago di Occhito. Un parallelismo per sottolineare come sia importante dare accoglienza, ospitalità e dignità a chi ne ha bisogno, la stessa accoglienza che i carlantinesi hanno ricevuto nella lontana Argentina.

2011-08-12 14:22:49

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