A Montaguto l’aliquota Imu è tra le più basse d’Italia


Ieri pomeriggio a Montaguto si è tenuto il consiglio comunale durante il quale sono stati trattati i seguenti ordini del giorno:

– approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione del regolamento per l’applicazione della IUC, la nuova imposta unica comunale, la ricognizione quantità e qualità delle aree dei fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie, l’esame e approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2014, la relazione pluriennale e programmatica per il triennio 2014/2016 e il bilancio pluriennale 2014/2016.

La manovra fiscale del Comune di Montaguto quest’anno subisce l’influenza dell’adozione, da parte del Governo centrale, della IUC – Imposta Unica Comunale. La IUC racchiude in un’unica sigla l’IMU, la TARI e la TASI. L’Imposta Municipale sugli Immobili conserva la sua natura e la sua applicazione. Colpisce la proprietà degli Immobili sul territorio comunale e non si applica, tranne in alcune eccezioni (abitazioni di lusso), sulle abitazioni principali. A Montaguto l’aliquota è stata fissata in 7,6 per mille, di fatto la quota minima prevista dallo Stato.

La TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili, invece, introdotta per l’anno 2014, è finalizzata ad assicurare agli Enti Locali il mancato gettito derivante dall’applicazione dell’IMU sull’abitazione principale. Il Governo Renzi, con il mancato riconoscimento del gettito IMU sulla prima abitazione impone agli Enti Locali, per garantire il necessario equilibrio di bilancio e la realizzazione di servizi essenziali l’applicazione di una tassa per finanziare i servizi indivisibili quali: pubblica illuminazione, manutenzioni, pubblica istruzione, polizia locale, ecc.

La TARI sostituisce, per l’anno 2014, la TARSU e finanzia l’intero ciclo di gestione dei rifiuti del Comune di Montaguto, a cura del Consorzio Irpiniambiente. Di fatto, il gettito derivante da questa tassa finisce totalmente nelle casse di tale consorzio.

Da ricordare che il Comune di Montaguto deve far fronte, come tutti i comuni italiani, ai pesanti tagli dalla spending review statale: in due anni si sono persi circa circa 100mila euro. Ciononostante, ancora si riesce a mantenere minima l’aliquota Imu e a evitare l’addizionale comunale (sono pochissimi i comuni italiani che non la impongono).

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