A MONTECALVO E SAVIGNANO CHIUDONO LE POSTAZIONI DEL 118


Sanità negata nella Valle del Cervaro. Arriva una nuova mazzata. E’ ancora una volta il nord est dell’Arianese a ribellarsi, per l’annunciata chiusura delle postazioni 118 di Montecalvo e Savignano Irpino che servono territori montani, già di per se emarginati come Greci, Montaguto e Casalbore. L’operato del volontariato in queste zone è stato davvero encomiabile in tutti questi anni, soprattutto in inverno durante l’emergenza neve e durante il lungo periodo legato alla frana di Montaguto.

Per gli operatori del 118 quelle postazioni sono state la loro seconda casa. Basti pensare al grande impegno e alla professionalità di Tarquinio Lo Casale, un nome fra tutti di chi davvero tiene a cuore questo servizio di vitale importanza per il territorio. Con la riorganizzazione delle postazioni del servizio di emergenza del 118 che prevede la chiusura della postazione Servizio Trasporti Infermi Emergenza Stie 118 di Savignano Irpino e che la copertura territoriale di Savignano Irpino (1200 abitanti, 38 Kmq, 698 mt), Greci (800 abitanti, 30 Kmq, 821mt.) e Montaguto (500 abitanti, 18 Kmq, 730 mt) oltre a tratti di viabilità di interesse nazionale e provinciale e territoriali rurali, passi ad Ariano Irpino o a Zungoli.
Quali scenari e tempistiche si potrebbero ipotizzare? Con l’aiuto degli operatori facciamo il punto della situazione. «Premesso che tale postazione Anpas / Pubblica Assistenza, aperta ed ospitata ormai da oltre 10 anni in idonei e specifici locali messi a disposizione dalla sempre disponibile civica amministrazione comunale di Savignano Irpino, ha reso ininterrottamente tale servizio per tutto questo lungo periodo, diventando un centro di riferimento sia per la baricentrica posizione (Scalo Savignano Irpino, in locali in corso di adeguamento funzionale e ristrutturazione) che per la disponibilità e professionalità riconosciuta dei Volontari che vi operano e che vi hanno operato. Tale postazione è dotata di ambulanze con regolare e certificata idoneità, anche sanitaria, con ambulanza 4×4 per interventi in condizioni climatiche avverse (ricordare l’ultima nevicata) per Greci, Montaguto e Savignano Irpino stesso e per le innumerevoli zone rurali. Autovettura 4×4 per servizi alle persone e trasporto farmaci e dializzati. Aver superato abbondantemente la soglia di oltre 1000 interventi per tale territorio dimostra da sola la necessità di tale postazione, ma se pur mancassero tali numeri non si può privare un territorio già marginale agli interessi economici e carente di servizi».
(Fonte: Ottopagine e Canale 58)

2012-09-06 19:05:31

1

Commenti

comments

Lascia un commento