A Orsara di Puglia lutto cittadino e bandiere a mezz’asta per ricordare il brigadiere-comandante Michele Panella


Lutto cittadino con bandiera a mezz’asta in ricordo di Michele Panella, ieri a Orsara di Puglia.

L’improvvisa e prematura scomparsa del brigadiere di Greci, comandante della Stazione dei Carabinieri di Orsara, ha scosso davvero tutti nella cittadina pugliese. Il sindaco, Tommaso Lecce, lo ricorda così: «Era uno di noi. Amava Orsara, un sentimento ampiamente ricambiato da una popolazione che in Michele ha sempre trovato una persone umile ma risoluta, capace di ascoltare, di mettere pace con l’autorevolezza e il dialogo».

Uno dei primi a ricordarlo, come scrive il sito Rec24.it, è stato proprio l’architetto Nicola Tramonte. «Ciao Miché , ciao Archité, così ci salutavamo con Michele Panella Comandante della stazione dei Carabinieri di Orsara di Puglia, è mancato all’improvviso ieri nel giorno del suo compleanno. Oltre che un ottimo Comandante Michele era una gran bella persona. Lascia un grande vuoto in tutta la Comunità Orsarese. Che la terra ti sia lieve».

Il parroco di Orsara, don Rocco Malatesta, ha scritto: «Un cuore pieno di rettitudine. Un volto sereno e serio. Un’anima che suscitava un profondo e sentito rispetto per la sua bontà. Interiore bontà. Profonda. Uno spirito sorridente. Di grande equilibrio. Una coscienza illuminante. Attento. Misericordioso. Un padre per il popolo. Non possiamo che tessere il tuo elogio, Michele Panella, in questo momento di grande grande dolore. Non possiamo che gridare al Signore, che conosce meglio di noi il suo servo in questa vita. Chiediamo al Padre di prendersi cura di te, il Buon Pastore ti porti sulle spalle. Per te, oggi, la mia preghiera».

«È difficile spiegare i miei pensieri in un momento simile – scrive in un post su Facebook il vicesindaco Rocco Dedda -. Per tutti, salgono e scendono vertiginosamente, in una rete densa di ricordi a cui diamo più importanza solo ora. Ma sono i paradossi della vita. Proverò a ricordare con forza la tua immensa disponibilità, regalo prezioso per un ventottenne che diventa un riferimento comune in un mare di novità, in cui egli stesso cerca dei riferimenti. Cercherò di ricordare anche le nostre riunioni, dalle tematiche più serie alle trattative su orari di chiusura e musica. Disegnando ancora sorrisi per i tanti caffè al bar, i miei tag tattici (che sapevi) agli eventi giovanili e le simpatiche strategie con cui ci disponevamo durante le processioni, per collimare alcune sproporzioni nelle altezze tra membri di forze dell’ordine e amministratori. Ricorderò senza dubbio i tuoi rimproveri fermi ai miei ritardi, seguiti però da sorrisi che puntualmente ti lasciavi scappare. Immagini semplici di un uomo ligio al dovere e alle regole, ma che sa comprendere. Lo hai dimostrato a me e a chiunque abbia voluto incontrarti per confrontarsi con te. Sei una persona buona. Mi mancherai Comandante. Mancherai all’intera comunità di Orsara».

Scrive Francesco Quitadamo, redattore di Rec24.it: «Per chi andava, chi era solo di passaggio e per chi non vedeva l’ora di tornare, Michele Panella era una delle sicurezze di Orsara, un punto fermo (anche se fermo non restava mai), come la devozione per San Michele e la fierezza della storia della comunità Valdese, come il rosso di Orsara e la bellezza dei tramonti in Piazza Mazzini. Era “del paese”. Il maresciallo a cui davi del tu col rispetto del Lei. Ci teneva il comandante Michele Panella. Teneva al paese. Ogni anno, anche grazie a lui, Orsara è riuscita nel ‘miracolo’ di accogliere migliaia di persone senza un incidente durante i tanti eventi che portano visitatori e turisti da quelle parti. Ci teneva che ai Fucacoste tutto filasse per il verso giusto. Era orgoglioso di coordinare i suoi uomini in modo da assicurare una vigilanza discreta, mai invadente, rispettosa del clima di festa, ligia alle regole ma non bacchettona. Per questo tutta la comunità di Orsara, oggi, ha voluto ricordarlo con parole d’affetto e di ammirazione».

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