A16, ARRIVA IL TUTOR TRA BAIANO E LACEDONIA


Quest’oggi, l’ingegnere Spadavecchia della «Società Autostrade» renderà nota la data di entrata in funzione del tutor sull’autostrada A16. Già montati da tempo i portali e le telecamere, il dispositivo di rilevamento elettronico della velocità potrebbe diventare operativo già quest’anno o al massimo nel 2010. Bisognerà fare i conti con i progetti che la società che gestisce le tratte autostradali ha in cantiere e con le priorità delle arterie più a rischio…

Nel corso dell’incontro, la polizia stradale di Avellino, diretta dal comandante Alessandro Salzano, renderà noti i dati degli incidenti verificatisi lungo la Napoli—Bari nel tratto irpino (da Baiano a Lacedonia) negli ultimi sei anni. Restano fuori dalla competenza della polstrada avellinese solo i 10 chilometri in provincia di Foggia e i 15 che ricadono nella provincia di Napoli. Negli ultimi anni gli incidenti sono quasi dimezzati. «L’appuntamento avrà come tema portante – afferma il comandante Salzano – noi, il tutor e gli incidenti, secondo un’ottica di prevenzione che già abbiamo messa da tempo in atto in tutta la rete stradale e autostradale di competenza. Il resoconto è positivo, negli ultimi tre anni, ad esempio, i sinistri sono diminuiti di quasi il 50 per cento». Il tutor, a differenza dell’autovelox finito di nuovo sotto accusa di recente, effettua un monitoraggio su tutto il tratto autostradale, è preceduto dalla segnaletica, dai pannelli a messaggio variabile. Il meccanismo è in grado di rilevare la velocità istantanea o di media percorrenza tra due punti distanti vari chilometri. Prima dell’arrivo della multa a casa, sarà opportuno dunque dare seguito ai consigli che cartelli e messaggi luminosi suggeriscono.

2009-03-18 11:57:46

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