‘AIRONE I’, A ORSARA IL LIBRO CHE FA RIVIVERE GLI ANNI DI PIOMBO


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Sarà presentato sabato 17 agosto, alle ore 19, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia, il libro “Airone I”. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Orsara di Puglia. L’autore del volume, il generale dei Carabinieri Antonio Cornacchia, ripercorre alcuni degli eventi più tragici e misteriosi degli anni di piombo, accadimenti che egli stesso si trovò a vivere in prima linea, cercando di contrastare il terrorismo e il dilagare della criminalità organizzata a Roma sul finire degli anni ’70. 

Non è un caso che, sulla copertina del libro, alle spalle di Francesco Cossiga (che nel periodo del caso Moro era Ministro dell’Interno), ci sia proprio lui, il carabiniere Antonio Cornacchia, all’epoca impegnato nel Nucleo Investigativo dell’Arma. Il libro è stato dato alle stampe nel 2011 dalla EFFE Fabrizio Fabbri Editore: 472 pagine con 222 foto e illustrazioni a colori, vere e proprie istantanee della memoria. 

“Airone 1” mette in scena un’epoca. E’ un viaggio nato dalle immagini di un protagonista dei cosiddetti ‘Anni di Piombo’. Un libro ruvido, ma carico della passione di una vita, scritto con un linguaggio a metà strada tra sceneggiatura e cronaca giudiziaria. Un montaggio di storie vissute da un uomo che è stato al centro dei momenti più tragici e complessi della recente vita italiana. Personaggi oscuri, vicende dipinte di rosso, di nero e spesso del giallo pescato nel secchio della politica.
Un libro ricco di fotografie, articoli, documenti inediti come non lo sono stati altri fino ad ora. Figure, storie, immagini. Tutte umanamente vere. Antonio Federico Cornacchia, generale dell’Arma, avvocato, nasce a Monteleone di Puglia il 21 ottobre del 1931. Iscrittosi alla Federico II, decide, sotto suggerimento di un frate cappuccino che poi tutti chiameranno Padre Pio, di partire per la vita militare. Scuola Sottufficiali, Accademia, anni di gavetta e dedizione. Nel ’72 è a Roma a capo della prima sezione del Nucleo Investigativo, pochi anni dopo, in mezzo alle bombe, ne diventerà il comandante assoluto.
Calca la scena degli anni di piombo da protagonista, vivendo in prima persona e con tutta la sua umanità i fatti più sanguinosi e tormentati della seconda metà del nostro Novecento. In “Airone 1”, gli eventi che seguirono al sequestro di Aldo Moro del 16 marzo 1978 vengono descritti da un punto d’osservazione e di azione privilegiato. Il libro, tuttavia, non si sofferma solo sulla tragica vicenda del rapimento del leader democristiano, ma approfondisce aspetti inediti di un’altra storia controversa, quella che riguarda fatti, misfatti e personaggi della famigerata Banda della Magliana, il gruppo criminale più potente e feroce di Roma alla fine degli anni ’70. Con l’aiuto di Angelo Giannelli Benvenuti, Antonio Cornacchia ripercorre quei giorni che sconvolsero l’Italia.
Sia il sequestro Moro che le sanguinose imprese della Banda della Magliana, assieme ad altri episodi collegati temporalmente, sono oggetto di flash back, fotografie della memoria, appunti e analisi che il generale Cornacchia ha elaborato in presa diretta, vivendo dal di dentro le “guerre” al terrorismo e all’esplosione di gruppi criminali sempre più potenti e organizzati.

2013-08-16 10:31:43

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