Altà Velocità Napoli-Bari, mercoledì 28 giugno inaugurata la linea ferroviaria Cervaro-Bovino con il ministro Delrio


Mercoledì 28 giugno è stata inaugurata la tratta ferroviaria tra Cervaro e Bovino, lungo il primo tratto della linea Alta Velocità Napoli-Bari aperta al traffico ferroviario dopo la nomina del Commissario di Governo e la Legge Sblocca Italia. Si tratta di un tassello importante per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Capacità Napoli-Bari, (costo complessivo 6 miliardi e 100 milioni, 4 miliardi già disponibili), che con il raddoppio di 30 km di binario conferisce anche una maggiore capacità all’intera rete esistente che consentirà di intensificare le corse giornaliere sulla direttrice Caserta-Foggia e, più in generale, sull’itinerario Bari-Roma.

A bordo del treno, partito da Foggia con destinazione Benevento, c’erano il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio,  accompagnato dal sottosegretario alle Infrastrutture Umberto del Basso de Caro e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali.

“Il Mezzogiorno deve essere anche un po’ orgoglioso di giornate come queste – ha spiegato Delrio – perché danno speranza e fiducia perché sono il segnale che lo sviluppo si è cominciato a muovere e comincia ad andare nella direzione della crescita e dell’occupazione. Le cose che abbiamo detto, le facciamo”.

Come spiega il portale Ferrovie.info, il nuovo tracciato ferroviario tra Cervaro e Bovino è stato realizzato nel territorio pugliese, parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente completamente rinnovata, sotto la direzione lavori di Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane. Per consentire l’innalzamento della velocità di percorrenza dei treni da 150 km/h fino a 200 km/h è stato implementato un nuovo apparato tecnologico per il distanziamento treni (ACC-M)* che governerà l’intera tratta dal Posto centrale di Napoli. L’incremento della velocità fino a 200 km/h sarà raggiunto a settembre 2017 con corse prova propedeutiche. Potenziato anche il sistema di alimentazione elettrica dei treni. Durante la realizzazione del raddoppio ferroviario sono stati eliminati tutti i passaggi a livello.

L’attivazione dei primi 23 km di raddoppio offre un servizio di trasporto più affidabile in termini di sicurezza, regolarità e puntualità e una maggiore capacità di traffico sia per i treni passeggeri che per i merci. L’entrata in esercizio del nuovo tratto di linea Cervaro-Bovino rientra tra gli interventi per l’attivazione dell’itinerario che collegherà il Capoluogo campano con la Puglia, nell’ambito del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. L’investimento economico complessivo è di circa 270 milioni di euro.

Entro il 2019 saranno bandite le gare per tutte i tratti di linea della Napoli – Bari mentre il completamento degli interventi è previsto nel 2026, quando sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore. Già prima di tale data sono comunque previste progressive riduzioni dei tempi di viaggio, grazie all’apertura per fasi dei nuovi tratti di linea.

Con questa attivazione si realizza un altro step del cronoprogramma previsto dal Commissario di Governo, Maurizio Gentile, per l’itinerario Napoli – Bari. A marzo di quest’anno sono stati aggiudicati i primi due lotti della Napoli – Bari (Napoli-Cancello e Cancello – Frasso Telesino) per un valore di oltre 700 milioni di euro, i cui lavori saranno completati nel 2022. Inoltre, dall’11 giugno è attiva la nuova stazione di Napoli Afragola, destinata a diventare la Porta del Sud per i treni provenienti e diretti al Sud.

(Si ringrazia l’amico Gaetano Tagliaferri)

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