AMARCORD: IL 24 AGOSTO 2009 LO SPAVENTOSO INCENDIO NEI BOSCHI


Montaguto.com inaugura una nuova rubrica, denominata amarcord (CLICCA QUI). In pratica, riprendiamo gli articoli vecchi relativi a situazioni, fatti o cose particolari e li riproponiamo. Questa settimana torniamo al 24 agosto 2009, quando uno spaventoso incendio divorò ettari di boschi al Calabrese. Questa la cronaca e le foto di Montaguto.com: "Finalmente, dopo quindici ore di fuoco, le fiamme sono state spente. Ma il bilancio è pesantissimo
 Un disastro. Si stimano circa tre o quattrocento ettari di macchia verde andati in fumo. I tremendi incendi che da ieri notte ardevano nei boschi attorno a Montaguto sono stati domati. Fiamme voraci hanno divorato i boschi di via Calabrese e le aree verdi che circondano la strada che conduce alla Casetta Cantoniera posta sulla SS90 sono ormai bruciate. Alimentati dal vento, i grossi focolai hanno fatto piazza pulita, rendendo quasi impossibile il lavoro dei mezzi di soccorso. Altri due incendi sono stati appiccati dal lato del cimitero, sul versante opposto della montagna, con le fiamme che hanno raggiunto il luogo sacro fino a lambirne le fondamenta. Dunque, non può esserci altra spiegazione che la mano di qualche fanatico amante del fuoco. I diversi incendi hanno tenuto occupati i mezzi dei Vigili del fuoco per tutta la notte e stamattina sono intervenuti due canadair, un elicottero dellaGuardia Forestale e uno del Servizio Antincendio della Regione Campania. Sulla Statale 90, all’altezza di Ponte Pacicco, vi erano diversi mezzi dei Vigili del Fuoco di Ariano, Grottaminarda e Foggia a protezione delle abitazioni. La strada è anche stata chiusa da una pattuglia dei Carabinieri (come si vede dalla foto della nostra Monica De Mita), all’altezza del bar La Fontana. Il fuoco ha infatti aggredito anche un traliccio dell’alta tensione, causando la perdita di corrente in alcune zone. Dunque, la situazione adesso è tornata alla normalità, dopo ore e ore di duro lavoro da parte dei mezzi di soccorso che hanno lavorato senza sosta anche e soprattutto a causa del vento. Adesso, non resta altro che fare la conta dei danni e magari, con un po’ di fortuna, mettere le mani addosso ai criminali che hanno dato vita a tutto questo.
Michele Pilla

 SAI QUALCOSA? DENUNCIA!

Ecco le foto in esclusiva dei nostri Massimo Di Pasquale e Monica De Mita

2011-03-21 00:33:15

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