Amici di San Rocco, Fratel Costantino: «Montagutesi cari, condivido con voi la gioia di un nuovo pastore»


Carissimi amici, come molti di voi certamente già sapranno la provvidente cura del cuore misericordioso di Dio Padre ci ha fatto un nuovo dono: infatti, con lettera dell’8 Maggio scorso, solennità dell’Ascensione del Signore, l’eccellentissimo vescovo della diocesi di Palestrina (Roma) ha accettato l’invito rivolto dal nostro amato procuratore Fratel Costantino De Bellis a diventare “Guida spirituale” degli Amici di San Rocco. Dopo una lunga, paziente e a tratti dolorosa attesa, finalmente abbiamo il successore del nostro amato mons. Pietro Farina alla guida dell’Associazione Europea, che per anni ci ha paternamente amato ed accompagnato nel nostro cammino alla sequela di Cristo, sull’esempio di San Rocco.

Monsignor Domenico Sigalini, nato a Della (Brescia) è una persona molto nota, specialmente tra i giovani, per aver ricoperto l’incarico di responsabile del “Servizio Nazionale per la pastorale giovanile” della Conferenza Episcopale Italiana dal 1993 al 2001, occupandosi della preparazione  delle Giornate Mondiali della Gioventù di Denver, Manila, Parigi, Toronto e soprattutto di quella di Roma nel 2000, in occasione dell’Anno Santo Giubilare.  Nel  2005 è consacrato dal Santo Padre Giovanni Paolo II, vescovo della Diocesi Suburbicaria di Palestrina, antichissima città nelle immediate vicinanze di Roma. Nel 2007 Benedetto XVI lo nomina poi Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana, mentre dal 2010 è presidente della Commissione Episcopale per il Laicato. E’ anche autore di diverse pubblicazioni, svolge una intensa attività di giornalista per riviste pastorali e periodici dell’Azione Cattolica ed è spesso ospite a Tv2000, la televisione della CEI.

Ma perché la necessità della presenza di un vescovo nella nostra Associazione? Egli è innanzitutto garante della successione apostolica nella Chiesa, ossia che il tesoro della fede in Cristo e il suo Vangelo ci  sono stati trasmessi così come insegnati dagli stessi Apostoli e conservati integri sino a noi attraverso l’ autorità dei vescovi loro successori. E’ testimone poi della nostra ecclesialità, della piena comunione di noi “Amici di San Rocco” con la Chiesa Cattolica e della conformità del nostro Statuto con la normativa canonica vigente. Inoltre, in quanto nostra Guida spirituale è chiamato a condurci con l’abituale franchezza nel retto sentiero della Parola e della dottrina.

Anche nel passato esisteva una figura simile, il Cardinal Protettore, che veniva incaricato della tutela di un ordine religioso, di una chiesa, di una città, di una confraternita o addirittura di una nazione intera. Il primo e  più famoso di questi fu sicuramente il cardinale di Ostia, Ugolino dei Conti, che fu scelto dallo stesso San Francesco per tutelare gli interessi del nascente Ordine Francescano dinanzi alla Curia romana e che poi divenne papa col nome di Gregorio IX. Lo stesso vescovo di Assisi, Guido, che aveva coperto l’ignudo San Francesco dinanzi ai suoi scandalizzati compaesani e al furente padre, con quel gesto aveva voluto rendere visibile la protezione che la Chiesa accordava a quello che sarebbe divenuto il suo Poverello.

E’ proprio con questa immagine che voglio dare il mio e vostro benvenuto al carissimo monsignor  Sigalini , che entra a far parte di una grande famiglia che tutti ci unisce attraverso l’Europa nel nome del pellegrino dell’Assoluto San Rocco di Montpellier.

Siamo  certi  che, assieme a monsignor  Filippo Tucci e all’instancabile fondatore  Fratel Costantino De Bellis e  vera anima di questo grande sodalizio nato come nasce un amore nel 1999, saprà guidare gli Amici di San Rocco in questi tempi difficili con la premurosa cura, la mano ferma e il cuore grande del Buon Pastore, capace di prendere sulle spalle la pecora smarrita e di difendere il gregge dai lupi e dai mercenari, per giungere tutti indenni tra le braccia amorose del Padre.

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