ANDREANO REPLICA: ‘LAVORIAMO NELL’OMBRA, MA STIAMO LAVORANDO. PER I CITTADINI’


Non si fa attendere la replica del sindaco Giuseppe Andreano. Accusato di immobilismo e di non aver preso parte ad alcune delicate vicende di questi giorni – come ad esempio il caso della famiglia Schiavone e del piccolo Mattias – il primo cittadino di Montaguto ha voluto rispondere: "Stiamo lavorando sodo. E’ vero, non facciamo pubblicità e preferiamo evitare di finire sui giornali. Ma stiamo lavorando nell’ombra per tentare di risolvere la situazione"… (CONTINUA ALL’INTERNO)

"Ci sono state diverse persone che ci hanno accusato di non fare niente, e invece ci stiamo muovendo molto. La situazione è complessa anche per noi". Prosegue il sindaco: "Addirittura c’è chi ha ringraziato persone di Ariano Irpino per aver risolto il caso della famiglia, come ad esempio Anselmo Lamanna. Ebbene, ciò non è assolutamente vero. Il Comune si è mosso forse un po’ in ritardo, e sollecitato da Montaguto.com, però la nostra parte l’abbiamo fatta. Avevamo l’obbligo di rispettare la burocrazia e le carte sono arrivate in ritardo. Adesso aspettiamo la delega della Protezione Civile (contenuta nella prossima ventura O.P.C.M., attesa a breve, ndr) per concludere la situazione. Ma voglio rassicurare i cittadini: stiamo lavorando anche per voi". Dunque, dopo qualche polemica in settimana il Comune risponde alle critiche. "Purtroppo abbiamo anche noi mille difficoltà. Io non ho orari d’ufficio, non devo timbrare cartellini – prosegue Andreano -. Sono sempre reperibile e mi sono messo in tutto e per tutto a disposizione della Protezione Civile. Il Comune dovrà affrontare spese impreviste, ma andiamo avanti come abbiamo sempre fatto".Infine, fanno sapere, informeranno la popolazione di volta in volta su quanto accadrà nei prossimi giorni.

Michele Pilla

2010-05-25 19:06:24

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