ANTONIO ANZIVINO, RIPOSI IN PACE


Siamo tornati on line, ma per il momento non ce la sentiamo di parlare di qualcos’altro. Per adesso, la mente e il cuore sono ancora fermi a quel maledetto mercoledì. Purtroppo, alcuni eventi sono difficili da mandar giù, da dimenticare. Ci sono momenti, nella vita, in cui tutto ci sembra nero. Momenti di sconforto. Momenti di crisi. Momenti di buio totali. Mercoledì 23 gennaio è una data nera, nerissima, per Montaguto. Sirene di ambulanza, un paio di pattuglie dei Carabinieri e poi, lapidaria, una notizia che sconvolge tutti. In un momento, di botto, il senso di sconforto generale è univoco. Ci si chiede quanto ci sia di vero, ci si chiede se quello che è accaduto sia successo per davvero. Nessuno riesce a crederci. Lo shock è fortissimo. L’impatto tremendo. L’episodio pesa come un macigno. Il paese si stringe attorno a un’orribile verità: Antonio Anzivino è morto. La notizia rimbalza sui giornali: è suicidio. Il paese, tutto, è sconvolto. Montaguto vive un momento terribile.
Il pensiero va, prima di tutto, alla moglie e ai figli, Enzo soprattutto, un amico di Montaguto.com, uno di quelli che ha creduto per primo al nostro sito. Ma prima di tutto, una persona eccezionale. Montaguto.com – Massimo Di Pasquale, Michele Pilla e Antonio Ricci – abbraccia idealmente l’amico Enzo e la sua famiglia in questo momento nerissimo, di buio più completo, rivolgendo loro le nostre più sentite condoglianze. Le parole in certe situazioni restano intrappolate in un filtro di emozione e, ancor di più, di sommo dolore. Il dolore per una vita che non c’è più. Ma la speranza, quella sì, è fortissima. Che il Signore possa accoglierti, Antonio, tra le sue braccia. Che tu possa riposare serenamente restando vicino alla tua famiglia.
E allora, dove le parole non possono nulla, ci chiudiamo tutti in silenzio, un silenzio sincero, onesto, in memoria di Antonio Anzivino. Montaguto.com per qualche giorno non sarà on line. Lo facciamo per rispetto. E perché a volte, le parole non possono nulla.

Condoglianze alla famiglia Anzivino.

Massimo Di Pasquale, Michele Pilla e Antonio Ricci

2008-01-28 10:02:57

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