I commercianti di Ariano Irpino hanno depositato in una cesta e consegnato nelle mani del commissario prefettizio Silvana D’Agostino, le chiavi delle proprie attività ormai sul lastrico e sull’orlo del fallimento.

Come scrive Gianni Vigoroso su Ottopagine, non accadeva dal 2004, da quando è ancora impresso nella mente di tutti, quel mega striscione “Giratevi” in quella lotta di popolo a Cardito e al bivio di Villanova con il coinvolgimento anche dei paesi limitrofi, che impedì il passaggio dei camion carichi di rifiuti, diretti verso la discarica di Difesa Grande. E per uno strano scherzo del destino anche in quella circostanza Ariano era priva di un sindaco, perchè commissariata.

Un gesto forte ed eclatante per protestare contro i mancati aiuti da parte del Governo. Un gesto simile della stessa portata, si ricorda, sempre nel 2004, legato ancora una volta all’emergenza rifiuti durante la movimentata protesta di contrada Ischia, allo scalo di Montaguto-Panni, quando dalla provincia di Foggia, in sostegno alla Valle del Cervaro, furino consegnate le chiavi delle abitazioni da parte degli abitanti.

Quella di oggi è stata la prima imponente protesta di piazza di questa emergenza Covid-19, così imponente in Campania.

I commercianti sono arrivati in maniera ordinata, per poi posizionarsi nella piazza, rispettando tutte le misure di sicurezza necessarie per la consegna delle chiavi in un apposita cesta, sistemata all’ingresso del Municipio. Un bollo adesivo sulla pavimentazione ha stabilito l’esatta distanza tra ognuno.

Il commissario straordinario Silvana D’Agostino che si è già battuto sin da subito a sostegno della popolazione arianese, per sollecitare l’istituzione della zona franca ha ringraziato e elogiato tutti i presenti, insieme al Vescovo Sergio Melillo.

“Insieme e uniti ce la faremo. Avete dimostrato sin dall’inizio di essere una comunità responsabile. Ora non è il momento delle polemiche. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che con la sua azione ha tutelato la salute di tutti, conoscerà la verità dei fatti. E questo contiamo di farlo attraverso un confronto civile. Lo invito a venire in questa città. Capirà egli stessi che siamo un popolo responsabile. Sono certa e fiduciosa che ognuno farà la propria parte per tutelarci in questo difficile momento. Ma è importante, così come avete dato prova in questa manifestazione, restare uniti. Le divisioni non portano da nessuna parte.”

L’obiettivo degli organizzatori è portare all’attenzione di tutte le istituzioni locali, regionali e nazionali il gravissimo problema economico che la città sta vivendo. Promotori della manifestazione: Associazioni commercianti di Ariano Irpino, Aca, Ancecom, Confcommercio, CcnCentro Storico, Irpiniacom, Uca.