Ariano, il giallo di Pasqualino La Porta, misteriosamente scomparso da diversi giorni. Ecco tutti gli avvistamenti

Ancora nessuna novità sulle sorti di Pasqualino La Porta, il 48enne di Ariano Irpino scomparso nel nulla da martedì scorso.

Come scrive Gianni Vigoroso sul quotidiano online Ottopagine, segnalazioni non arrivano più da nessuna parte, l’ultima risalirebbe, ma non vi è certezza piena a metà mattinata del giorno della scomparsa, quando l’uomo, sarebbe stato riconosciuto dal titolare del panificio Pompilio. “Non ho la certezza al 100%, ma nel vedere e rivedere la foto mi è parso di averlo visto nel negozio ad acquistare una pizzetta.”

Ed è proprio nella zona tra Cardito e Piano di Zona che si sono avute più di una segnalazione, una in modo particolare da parte di Angelo Giorgione anche tra il Palazzetto dello Sport e l’ufficio Postale, mentre all’altezza del Piedigrotta era stato visto da Pasquale Di Martino, mentre si allontanava frettolosamente con una cartellina in mano.

A queste poi si aggiunge il passaggio in auto da parte di sua cugina fino all’altezza di Rione San Pietro, nei pressi della grotta dedicata alla Madonna di Lourdes. Qui Pasqualino, agitato e in stato confusionale, aveva chiesto di scendere dall’auto improvvisamente, per andare non si sa dove.

Gli altri due avvistamenti riguardano il primo sulla panoramica Russo Anzani, dove all’altezza del parcheggio in costruzione, quindi verso il vallone Sambuco, era stato visto dall’assessore Raffaele Li Pizzi, camminare insolitamente in quella zona, ma in maniera tranquilla, tanto da rivolgergli un cenno di saluto con la mano. Qualche giorno prima gli aveva anche sollecitato la sistemazione di una strada dissestata nella sua contrada.

Proseguendo lungo questa strada arriviamo a via Loreto e zona Variante. Ma qui Pasqualino però era stato visto da Mario Dotolo, commerciante di Cardito fermo accanto alla sua auto, in maniera strana, un’ora prima della scomparsa. “Esattamente alle 8,20 all’imbocco di Loreto sulla variante lui era in piedi affianco alla sua macchina sembrava che aspettasse qualcuno, nel ritornare a Cardito stava davanti alla scuola Mancini alle 8,35 ho avuto la stessa impressione tant’è vero che mi sono chiesto a chi stesse cercando. Comunque aveva lo sguardo perso.”

Da non sottovalutare infine l’avvistamento di Andrea La Vita: “Pasqualino prima di scomparire era davanti all’ospedale e parlava con i miei suoceri (è nipote di primo grado di mia suocera) in presenza di una ragazza bassina con capelli scuri ed un cappotto rosso.”

I carabinieri da noi contattati questa mattina confermano che le ricerche sono in atto, si sta lavorando su più fronti e con coscienza ci viene detto dalla Caserma di Piano di Zona.

Vigili del Fuoco fino a questo momento inoperosi ma non per loro volontà. Erano già pronti ad intervenire giovedì sera con due partenze e una colonna pronta a partire da Avellino. Ma dalla Prefettura non è stato dato ancora l’ok. Evidentemente ci sono altri elementi che non sono stati resi pubblici.

Pronti a continuare le ricerche con tutti i mezzi  e forze umane a disposizione anche i volontari Aios, già attivissimi da martedì scorso. E’ di ieri pomeriggio l’ispezione all’interno di una grotta zona Maddalena oltre ad una serie di rilievi mediante un drone.

I familiari, l’ex moglie, i due figli e i fratelli giunti dalla Svizzera chiedono l’attivazione urgente dell’unità di crisi da parte del Prefetto Carlo Sessa e rivolgono un accorato e unanime appello a Pasquale: “Se ci stai leggendo, torna a casa, ti stiamo aspettando a braccia aperte, dacci un solo segnale, non importa dove sei e se tu abbia scelto di allontanarti altrove, vogliamo solo una rassicurazione, che tu sia vivo.”

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