Ariano in lutto: se ne va Anna Paduano, la regina del sorriso

Si è spenta ieri, ad Ariano Irpino, Anna Paduano, simbolo del dialetto e del teatro arianese. Ne ha dato notizia il collega Gianni Vigoroso su Ottopagine, sottolineando come Anna fosse la “regina del sorriso”, colei che per anni ha tenuto sempre vivo il vernacolo arianese, scrivendo testi di commedie teatrali tutte ispirate a scene contadine e di vita quotidiana di un tempo. Amava mettere al centro di ogni sua rappresentazione personaggi, simboli, “ndricchiarie di paese” e usanze tipiche della sua città che tanto amava. Era felice ogni volta che si valorizzava in qualche nodo il teatro. Il suo unico scopo era quello di distribuire sorrisi. Passione pura e autentica mai a fini di lucro. Una donna umile ed esemplare.

Per anni impiegata negli uffici di segreteria dell’istituto tecnico e per geometri Gaetano Bruno. Una passione ben consolidata la sua che affonda le radici in quell’affascinante periodo storico della città legato alla preziosa presenza dei padri Pallottini. Da don Giuseppe, don Umberto e don Renato. Correva l’anno 1969 quando entrò a far parte di quella grande famiglia.

69 anni, il prossimo 8 dicembre ne avrebbe compiuti 70, lascia il fratello Lello. Domani mattina l’ultimo abbraccio di Ariano.  I funerali alle 9.30 partendo dall’ospedale verso la chiesa di Sant’Agostino a lei tanto cara.  “Resterai sempre nel nostro cuore con affetto, i ragazzi della compagnia teatrale Anna Paduano.”

La redazione di Montaguto.com desidera rivolgere le più sentite condoglianze a familiari e amici.

Avevamo incontrato Anna nel maggio 2016, in occasione della gara di solidarietà in favore delle popolazioni Masai del Kenya, organizzata dalle associazioni  dall’Associazione Valentina un Angelo per la Vita Onlus guidata da Lucia Scaperrotta, e dall’amica Rossana Marra, coraggiosa volontaria, fondatrice dell’Associazione “Imagine to Help Onlus”.

 

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