ARIANO, LETTERA APERTA DEI COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO


Ariano Irpino – "E ci risiamo!! Puntuale come le tasse o l’influenza è arrivata la nuova bastonata per i commercianti del centro storico, per i cittadini residenti nel medesimo (che sono costretti a viaggi da odissea per tornare a casa), e per gli automobilisti (soprattutto non residenti e che quindi non conoscono eventuali percorsi alternativi che nessun navigatore conosce).

Il nuovo “piano traffico”, voluto trasversalmente da tutte le forze politiche, sembra concepito con lo scopo di fare quanti più danni possibile, dimenticando quali siano i problemi più gravi per la viabilità e dove si annidino. Non si possono cancellare in un solo colpo almeno 50 posti auto quando il problema parcheggi nel centro storico sia atavico e il”megaparcheggio” del Calvario tutto può essere considerato tranne che un parcheggio comodo e sicuro soprattutto di sera e credo che nessuno possa dire il contrario e tutto per consentire il passaggio dei mezzi pubblici per Corso Europa che già di per se ha i suoi limiti. Senza parlare della cervellotica decisione di invertire il senso di marcia di Via del Riscatto cosa che nemmeno un malato di mente potrebbe concepire, visti i problemi che noi, chissà perché avevamo preventivato, sono sorti su Via Nazionale. Ma ciò non è tutto: dobbiamo ricordare che i signori amministratori hanno pensato bene di dividere in due la città con l’introduzione dei sensi unici a salire in Via Mancini e Via  Castello  che hanno addirittura vietato l’uso del “megaparcheggio” in alcune circostanze. Cose da pazzi!!!! E in tutto questo chi paga? Chi è abituato a pagare, i commercianti, gli automobilisti che come se non bastasse il già gravoso prezzo dei carburanti sono costretti a girovagare per ore alla ricerca di un parcheggio o della strada giusta per arrivare alla meta con il risultato di un centro storico abbandonato da tutti per impossibilità di raggiungerlo. Forse credono lorsignori che nessuno mai aveva cercato di snellire il traffico del centro, non sappiamo fino a che punto caotico? Con quali risultati se non con il tornare al punto di partenza? Ariano è questa. Giusta o sbagliata che sia, martoriata, a volte derisa da qualcuno, agonizzante ma mai morta. E speriamo che non accada ora. La bacchetta magica non l’abbiamo noi e non ce l’ha nessun altro ma basta un pò di buon senso per aggiustare le cose, trovare i giusti equilibri che è quello che noi commercianti auspichiamo perché la pazienza ha un limite che mai come ora sembra vicino da oltrepassare. Per ora la protesta si limita al blocco della vendita dei grattini per la sosta da parte dei rivenditori del centro ma non sono escluse altre forme di protesta se le richieste non verranno accolte".

(Cittadiariano.it)

2011-08-10 00:22:37

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