ARIANO SI MOBILITA PER ADDAI: RACCOLTI CINQUECENTO EURO PER LA FAMIGLIA


Il cuore della Fibes batte forte per Kwaku Addai. Raccolti cinquecento euro per sua moglie e i quattro i figli che vivono in Ghana. Una maratona di solidarietà al palazzetto dello sport di Ariano Irpino per sostenere i familiari dello sfortunato giovane ghanese ricoverato in coma vegetativo nel reparto di lungodegenza dell’ospedale di Bisaccia. Piccoli e grandi si sono esibiti, attraverso il ballo, tutti per uno scopo comune: raccogliere fondi per aiutare una famiglia che vive in estrema povertà, tanto da non permettergli fino ad oggi di poter raggiungere l’Alta Irpinia, terra che ormai ha adottato Kwaku in quell’ospedale divenuto la sua casa da oltre due anni… (CONTINUA ALL’INTERNO)

Insieme alla Fibes presieduta dal dinamico Peppino Colarusso è scesa in campo la Croce Rossa Italiana, con il comitato locale di Ariano Irpino diretto da Francesco Paolo De Gruttola. In prima linea i due validissimi maestri degni di nota: fra gli altri Sonia Morra di Frigento e Quintino Giacobbe di Flumeri. Entrambi hanno subito accolto l’invito partecipando per lo scopo umanitario con i loro allievi. Ospite della domenica del cuore il campione italiano di danza Gianni Zaccari. Spettacolare l’esibizione dei maestri Luca Facente e Nunzia Franzese. “E’ la prima iniziativa pubblica, ufficiale a sostegno della famiglia di Addai – ha detto Lucia Cafazzo nel salutare tutti i presenti -. Un grazie sincero sento di rivolgerlo al presidente nazionale Fibes Peppino Colarusso, persona veramente esemplare. Basti pensare che due ore dopo la manifestazione ha voluto già consegnarci la somma raccolta. Siamo davvero emozionati, non è facile oggi incontrare nella vita persone dall’animo buono come lui. Un grazie ancora all’assessore Gino Cusano, che ha rappresentato la provincia di Avellino, per le sue belle parole, sincere, al sindaco di Ariano Irpino Antonio Mainiero e all’assessore Raffaele Li Pizzi, al consigliere comunale Antonio Ninfadoro che si è congratulato anch’egli con l’organizzazione, al capo della polizia Antonio Manganelli che ci è stato molto vicino, condividendo in pieno le nostre iniziative, al questore Sergio Bracco e ai due vice questori di Sant’Angelo dei Lombardi e Ariano, Rocco Rafaniello e Vito Cuccovillo, la Croce Rossa Italiana con Francesco Paolo De Gruttola, Maria Spina Pratola, Salvatore Pignataro. Abbiamo lavorato in sinergia con tutti, forze di volontariato e polizia per rintracciare il fratello di Kwaku, nei mesi scorsi a Castelvolturno, per garantirgli assistenza e lavoro e soprattutto, attraverso Isaac, un tutore. Procedure queste ultime avviate dalla locale procura e tutt’ora in corso".
Accanto a Lucia, Pascal Melchionna, il giovane di Bisaccia, che per primo in una lettera commovente era riuscito a descrivere la vita di Kwaku Addai, dopo aver guardato quelle lacrime che lentamente scendevano dal volto di un giovane solo e lontano dai suoi affetti, immobile e sofferente,  introiettato nella sua tragedia, in un letto di ospedale. “ Non potevamo restare in silenzio – ha detto Peppino Colarusso –  come si fa a stare fermi in questi casi, l’appello di Lucia ci ha colpito subito. Ci siamo attivati nel giro di poco tempo mettendo su una manifestazione, siamo soddisfatti, chi ha partecipato, lo ha fatto col cuore. E’ solo una prima goccia, non ci fermeremo qui”.  A rappresentare la provincia e a portare i saluti del presidente Cosimo Sibilia, l’assessore Generoso Cusano, il quale ha ringraziato i promotori della giornata di solidarietà, assicurando il suo impegno per iniziative future. La sua è stata una presenza spontanea, come del resto è nel suo stile di uomo semplice, umile e vicino alle problematiche della gente. Per la questura di Avellino, c’era il vice questore Rocco Rafaniello, il quale ha ringraziato i promotori dell’evento, portando i saluti del questore Bracco. Alla polizia di stato la Fibes ha consegnato anche un’attestato di merito. Del resto la vicinanza a questa tristissima vicenda da parte loro non è mai mancata. Commovente al palasport del Tricolle l’incontro tra due donne che per una strana coincidenza portano lo stesso nome, Lucia Cafazzo e Lucia Scaperrotta.  Entrambe, si battono per iniziative umanitarie, al fianco delle povertà innanzitutto. Due donne generose, di grande esempio per tutti, che sicuramente d’ora in avanti ne faranno di strada insieme, nella promozione di iniziative analoghe. E l’associazione onlus "Valentina: un angelo per la vita", diretta proprio da Lucia Scaperrotta, una delle realtà del piano di zona ha dato già il suo piccolo contributo prendendo parte all’evento. Da Roma presente Canale Danza, la prima grande tv sul ballo dal 1988. A pochi giorni dalla befana, la croce rossa è in campo per una nuova iniziativa di solidarietà. Il comitato locale arianese ha già fatto sapere che darà un suo ulteriore contributo che andrà ad unirsi alla somma raccolta dalla fibes. Meglio di così non poteva cominciare il 2010 ad Ariano, per chi sa accontentarsi di piccoli ma autentici gesti.

Gianni Vigoroso

Al Palasport durante l’evento

Ariano premia Lucia Cafazzo e Peppino Colarusso

La premiazione, consegna degli attestati di merito alla carriera

Pascal Melchionna, Lucia Cafazzo e Peppino Colarusso con il campione italiano di danza Gianni Zaccari

La Croce Rossa arianese con l’addetto stampa Pignataro

Targa e diploma riconoscimento alla carriera. A Lucia e Pascal

Parla il vice questore Rafaniello: "La storia di Addai ci ha commosso subito"

2011-01-03 00:58:57

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