BISACCIA ADOTTA POLIFEMO: ORMAI E’ LUI IL PADRONE DELLA PIAZZA


di Lucia Cafazzo

Mentre c’è chi vieta di dare persino da mangiare ai cani in difficoltà, da Bisaccia una tenera storia legata al randagismo. Polifemo, è stato soprannominato così il randagio che durante il trekking settimanale accompagna come una mascotte un gruppo di escursionisti per tutta la camminata. E’ diventato proprio lui il protagonista delle passeggiate.
Si unisce al gruppo e senza fatica e sosta alcuna li affianca per tutto il tragitto scodinzolando e manifestando la sua dolcezza. Non è difficile amarlo, è molto dolce ed affettuoso ed ha fatto di Piazza Duomo, a Bisaccia, la sua casa.
Non si sa chi lo abbia lasciato in paese, certo è che Polifemo, è comparso dopo la stagione venatoria ferito ad un occhio, uno dei tanti cani abbandonati soprattutto da cacciatori, le cui storie non sempre sono a lieto fine. Aveva partecipato anche al presepe vivente durante il periodo natalizio scegliendo lui stesso come rifugio durante quel periodo di freddo gelido la capanna preparata per i pastori. Era magro, solo e ferito. Già in quella occasione si fece subito notare ed amare, affettuoso come oggi. Poi si era perso di vista e successivamente ricomparso scegliendo come punto di sosta piazza Duomo. Si è fatto adottare dall’intero paese Polifemo e in piazza Duomo lo conoscono tutti.
E’ ormai diventato la vera mascotte, il cane che tutti conoscono, salutano e amano. Una bella e tenera storia, il classico esempio di come il randagismo si possa davvero combattere in maniera civile adottando la filosofia di Antonio Volpe, medico veterinario Asl che ad Ariano Irpino, sterilizza i randagi gratuitamente e con il suo gruppo di volontari li fa adottare a un intero quartiere. Un esempio che arriva da Piazza Duomo a Bisaccia, dove ogni quartiere potrebbe avere il suo cane adottivo previa sterilizzazione. Solo in questo modo si può evitare e combattere la riproduzione esagerata di tanti cuccioli che inevitabilmente finiscono in un canile o peggio muoiono di stenti o avvelenati da gente senza scrupolo.
Il randagismo si combatte con l’amore e l’adozione. Quello di Polifemo è un esempio chiaro contro la discriminazione, la violenza e l’indifferenza. Speriamo che la sua dolcezza, possa insegnare ancora qualcosa a chi con crudeltà e senza cuore abbandona e maltratta gli animali.

2013-04-29 11:27:58

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