BITREL, ITINERARIO RELIGIOSO DA PIETRELCINA A SAN GIOVANNI ROTONDO. E MONTAGUTO?


Si è parlato anche della frana di Montaguto, nell’incontro tenutosi nella nuova e suggestiva sala Paradiso di Peppe Zullo, a Orsara di Puglia. Transumanza e cammini spirituali dall’Arianese alla terra di capitanata: questo il tema centrale del convegno organizzato da “Bitrel”, la Borsa Internazionale del Turismo Religioso. Un avvenimento unico nel suo genere che sta richiamando a San Giovanni Rotondo curiosi da ogni parte del mondo… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

Ne parla con orgoglio e soddisfazione Federico Massimo Ceschin, responsabile del progetto, colui che ideato e fortemente voluto l’evento. Dalle sue parole si evince la forte convinzione che l’iniziativa è solo il primo tassello di un progetto ancora  più ampio da consolidarsi con l’esperienza maturata quest’anno e che dovrà mettere a confronto sempre di più i territori. Ottima anche l’organizzazione dell’ufficio stampa, curata nei minimi dettagli e con grande professionalità dal collega Maurizio Tardio. Si è parlato dunque anche della frana di Montaguto, e lo spunto è arrivato proprio dal noto chef Peppe Zullo, che ha ospitato la delegazione nella nuova e suggestiva sala Paradiso. Un’oasi di paradiso nel vero senso della parola. Zullo ha evidenziato le difficoltà patite dal territorio a causa dell’isolamento dovuto alla frana. Una situazione che per fortuna oggi sembra essere ritornata alla normalità anche se occorre non abbassare la guardia.
Del resto la frana di Montaguto è stata anche la causa del blocco del turismo religioso lungo la statale 90 delle Puglie. Un dato questo evidenziato anche durante i lavori di “Bitrel” da parte di qualche operatore della comunicazione. Molti pellegrini, infatti, negli anni più critici della frana preferivano percorrere l’autostrada Napoli-Bari o rinunciare al viaggio. In sintesi vi è la necessità di migliorare e potenziare ogni aspetto infrastrutturale per consentire un facile percorso del turismo religioso in attesa di quel grande sogno chiamato Alta Capacità.
Tra l’altro, proprio a Montaguto è presente il primo monumento alla famiglia di Padre Pio, voluto fortemente dall’Associazione Amici di Padre Pio, che ogni anno, ad agosto, dedica una festa al frate di Pietrelcina. Anche il nostro paesello, dunque, potrebbe essere incluso in questo itinerario religioso.
A San Giovanni Rotondo sono giunti per questo evento, che oggi entra nel vivo con la terza giornata di lavori, buyers internazionali provenienti da Armenia, Belgio, Cina, Rep. Ceca, Francia, Gran Bretagna, Germania, Lettonia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Stati Uniti e Ungheria. Interessante anche il convegno su I buyers internazionali – provenienti da Armenia, Belgio, Cina, Rep. Ceca, Francia, Gran Bretagna, Germania, Lettonia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Stati Uniti e Ungheria.
Interessante anche la tavola rotonda che ha messo a confronto conventi e monasteri che producono prodotti biologici. In anteprima nazionale inoltre la proiezione del documentario “Padre Pio – Il frate del Gargano”. Evento seguito in esclusiva per l’irpinia  da Ottopagine e da una troupe di Mediariano, con l’inviata Lucia Cafazzo che realizzerà uno speciale sulle giornate internazionali di Britel. Presenti delegazioni di giornalisti da tutta Italia.

IL PROGETTO BITREL

Il rilancio e lo sviluppo della valle del Cervaro passa attraverso il turismo religioso. Un itinerario affascinante che mette a confronto due territori ricchi di potenzialità confinanti tra loro. Un vecchio progetto più volte caldeggiato dall’ex assessore del comune di Ariano Irpino Nicolino Iacobacci. Nessuno purtroppo negli anni ha saputo cogliere a volo e sposare la sua idea: quell’itinerario religioso Pietrelcina-Ariano Irpino-San Giovanni Rotondo, un progetto rimasto purtroppo solo sulla carta e mai messo in atto. Dopo anni di buio totale dovuti all’isolamento causato dalla frana di Montaguto, ecco che torna in primo piano l’argomento. Se n’è discusso a San Giovanni Rotondo, nell’ambito della borsa del turismo religioso. “Bitrel” è una manifestazione organizzata da Regione Puglia con Provincia e Camera di Commercio di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Promodaunia, Settimana Santa in Puglia, Comuni di Foggia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.
La Borsa del Turismo Religioso di Capitanata vuole essere anzitutto uno spazio di incontro e di confronto. La grande spiritualità del territorio e il profondo senso religioso della popolazione residente si manifestano ancora straordinariamente vivi nelle tradizioni e nei riti popolari che ne caratterizzano l’identità.
Ma è anche una terra crocevia di culture, di pellegrinaggi millenari, di aperture, di insediamenti islamici e di comunità ebraiche. La Borsa del Turismo Religioso di Capitanata vuole essere anzitutto uno spazio di incontro e di confronto. La grande spiritualità del territorio e il profondo senso religioso della popolazione residente si manifestano ancora straordinariamente vivi nelle tradizioni e nei riti popolari che ne caratterizzano l’identità. Missione: valorizzare il percorso della "Via Francigena del Sud", che da Roma si spinge fino a Monte Sant’Angelo, per attraversare la provincia di Foggia e quindi proseguire verso Otranto.
Un territorio di territori, dai Monti Dauni al mare di Vieste, costellato di monasteri, conventi, santuari, abbazie, cattedrali e giacimenti archeologici che testimoniano la grande spiritualità dei luoghi. La valle del Cervaro e dei monti Dauni  ha tutte le carte in regola per misurarsi con questo affascinante progetto che potrebbe portare finalmente benefici ad un territorio per troppi anni rimasto emarginato e abbandonato dalle istituzioni. Gioca un ruolo importante  in questo percorso soprattutto Ariano, la città più importante incastonata tra Foggia, Avellino e Benevento. E’ da qui che si può partire per porre le basi di  uno sviluppo possibile e di una ripresa  dell’economia locale ancora in ginocchio dopo la frana di Montaguto.

(Si ringraziano i colleghi Gianni Vigoroso e Lucia Cafazzo)

La collega Lucia Cafazzo

2010-11-28 13:56:23

1

Commenti

comments

Lascia un commento