Bussano alle case fingendosi tecnici Alto Calore: è una truffa

Il collega e amico Gianni Vigoroso, da sempre attento alle problematiche del territorio, ci invita a prestare la massima attenzione a un caso che si sta verificando nell’arianese, ma che potrebeb coinvolgere anche altri territori.

Come scrive su Ottopagine.it, bussano alle porte delle case, scelgono per lo più abitazioni, palazzine isolate o zone di campagna, parcheggiano la loro auto e con insistenza chiedono di entrare a nome dell’Alto Calore. Stando alle informazioni raccolte si tratterebbe di due uomini, giovane età che approfittando dell’emergenza neve di questi giorni e dei numerosi guasti e rotture che hanno riguardato i contatori, chiedono somme di denaro per la sostituzione.

L’ultima segnalazione arriva da Viale Tigli, nei pressi dello Stadio Renzulli, dove grazie all’intuito e la prontezza di riflessi di una ragazzina si è avitato il raggiro. I due volevano a tutti i costi entrare in casa, in un orario serale insolito per una verifica del genere, ma il portone non è stato aperto. A raccontarci dell’episodio è stata la madre. Della vicenda sono state informate le forze dell’ordine che hanno subito avviato le relative indagini.

Omettiamo di pubblicare altri particolari in questo articolo che potrebbero essere da intralcio al lavoro investigativo. Al momento l’unica raccomandazione è di non aprire la porta a sconosciuti, l’Alto Calore non ha avviato nessuna operazione di questo tipo nelle case. E’ opportuno segnalare immediatamente tali azioni, se dovessero verificarsi nuovamente, al 112 o al 113.

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