Cairano, arriva ‘Recupera/Riabita restart 2014’


A partire dalle ore 10.00 e fino alle 19.00, nella Chiesa di San Leone a Cairano, sabato 21 e domenica 22 giugno, “Recupera/Riabita Restart 2014” è il secondo appuntamento di Cairano 7x che accoglie testimoni visionari in un piccolo borgo di 300 abitanti (molti meno di Montaguto!).

A Cairano 7x si costruiranno nuove relazioni per la salvezza del territorio appenninico e della salute umana: esperienze di autoproduzione alimentare, autocostruzione con materiali di recupero, salvaguardia delle risorse naturali, agricoltura sostenibile, neo-economie per lo sviluppo rurale.

Recuperare per Riabitare, avere la forza e la visione di non abbandonare; gridare che la ‘ bellezza’ del territorio rurale è patrimonio dell’umanità. Obiettivo: lanciare ‘la carta della nuova ruralità’, invertire il trend dello spopolamento, riaprire scuole, ospedali, ferrovie e uffici postali; bloccare il piano casa per nuove e inutili periferie metropolitane. Recuperare il patrimonio abitativo esistente per accogliere nuovi residenti; stabilire relazioni felicitanti tra abitanti e paesaggio.

«“RECUPERA/RIABITA”, può apparire come il titolo di un tema piuttosto ricorrente, forse di “moda” fra architetti e sociologi o magari il pretesto per parlare di piccoli paesi e teorie di sviluppo in maniera teorica. Per noi, a Cairano, non è questo» commenta il sindaco Luigi De Angelis. «In linea con i contenuti del progetto culturale “Cairano 7x”, è essenzialmente lo sforzo di incontrarci ancora una volta in questo piccolo Comune della bella grande Italia per ascoltare con sobrietà e dolcezza le testimonianze di tanti giovani e coraggiosi uomini e donne che, alla prospettiva di lasciare i piccoli paesi e le aree interne dell’Appennino e ricercare altrove il loro futuro, hanno contrapposto la tenacia e la volontà per costruire nella loro terra le loro prerogative di vita e di sviluppo umano e sociale. Testimonianze “vive” di persone che si sono inventate un’attività, hanno riscoperto antichi mestieri, hanno portato estro e passione rivalutando la filiera agroalimentare e innovando all’interno di quella cultura contadina che è patrimonio e identità di gran parte del nostro Paese. Un’esigenza umana, quella di restare, straordinaria che è un valore immenso su cui costruire ogni possibilità di sviluppo futuro» – continua De Angelis.

«Dunque non l’occasione per promuovere la politica del lamento ma il momento nel quale, attraverso “relazioni felicitanti”ciascuno racconta la propria esperienza, come seme per far germogliare altri frutti attivando, così, sistemi di relazioni virtuose tra le componenti del territorio». « Qui a Cairano vogliamo continuare a credere nel sogno di ripopolare i nostri paesi, di far rivivere i territori apparentemente affranti delle aree interne o montane che invece straripano di bellezza. Siamo convinti che questa sfida possiamo vincerla promuovendo, tutti insieme, un momento di autoformazione che ci restituisca il senso di appartenere a una comunità e a un luogo, che ci renda più sensibili agli equilibri dell’ambiente in cui viviamo, che rafforzi in noi la capacità di organizzarci, di affermare la nostra volontà di partecipare al processo di decisione e di accedere alle basi del potere sociale con una pratica dolce, rispettosa, lillipuziana e, perché no, rivoluzionaria» – conclude il sindaco.

«Il viaggio di Cairano 7 X relazioni felicitanti continua a tappe gioiose, come esploratori cerchiamo parole felicitanti e silenzi luminosi da condividere ad ogni passo» è il commento di Dario Bavaro responsabile progetti culturali Comune di Cairano. «Dopo l’inizio di Cairano 7 X 2014 con Cairano fiorito e con i primi contributi pubblicati sul Mattino di domenica 15 giugno legati all’iniziativa 7 scrittori X Cairano, sabato 21 e domenica 22 giugno ci incontriamo ancora, con Recupera Riabita, nel luogo dell’aria buona dove non c’è bisogno di niente se si è capaci di stare nell’aria e respirarla, altrimenti sembra di aver bisogno di tutto anche del rumore e delle parole svuotate di leggerezza, di senso, rinsecchite e incapaci di cogliere la magia che nasce dalle relazioni felicitanti».

«Con Cairano 7 X 2014 vogliamo raccontare lo stupore di questo viaggio all’interno delle relazioni che producono felicità attraverso questo luogo da abitare e farsi abitare, invitarvi a stare insieme e lasciare fare al vento, al silenzio, alle parole leggere, all’aria consapevoli che non possiamo fare e decidere tutto, ma c’è un momento, questo sì felicitante, in cui ci si lascia andare all’improvvisa imprevista gioia» – conclude Bavaro.

«Recupera / Riabita 2014 accoglie testimoni visionari in un piccolo borgo di 300 abitanti. A Cairano 7x si costruiranno nuove relazioni per la salvezza del territorio appenninico e della salute umana : esperienze di autoproduzione alimentare, autocostruzione con materiali di recupero, salvaguardia delle risorse naturali, agricoltura sostenibile, neo-economie per lo sviluppo rurale. Recuperare per Riabitare, avere la forza e la visione di non abbandonare; gridare che la ‘ bellezza’ del territorio rurale è patrimonio dell’umanità» è quanto sostiene l’architetto Angelo Verderosa responsabile del blog Piccoli Paesi. «L’obiettivo è lanciare ‘la carta della nuova ruralità’, invertire il trend dello spopolamento, riaprire scuole, ospedali, ferrovie e uffici postali; bloccare il piano casa per nuove e inutili periferie metropolitane. Recuperare il patrimonio abitativo esistente per accogliere nuovi residenti; stabilire relazioni felicitanti tra abitanti e paesaggio».

A Cairano (Alta Irpinia) riaprono, seppure per pochi giorni, le case abbandonate dagli emigrati per accogliere pellegrini, studiosi, artisti, contadini viaggiatori. La speranza è vedere i nostri piccoli paesi del Sud di nuovo felici e riabitati.

Quest’anno, per la prima volta, sarà assegnato il PREMIO ‘RECUPERA/RIABITA’ ad un nuovo abitante dell’Appennino; il premio avrà cadenza annuale e segnalerà coloro che si sono impegnati a compiere azioni per la salvezza e la promozione delle aree interne; ad esempio recuperare un fabbricato abbandonato – in uno dei piccoli paesi dell’Appennino- per farne una nuova abitazione. Sarà premiato chi avrà la visionarietà di invertire la tendenza dello spopolamento rurale creando visioni e nuova occupazione.

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Recupera/Riabita restart 2014 – 21 e 22 giugno, Cairano

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