Campania e Puglia, ‘sparisce’ il confine: si torna tutti uniti


Gianni Vigoroso su Ottopagine racconta così la prima giornata di riapertura lungo la SS90, riapertura che, di fatto, ha “cancellato” il confine tra Campania e Puglia, “due sorelle gemelle soprattutto sul versante Cervaro, accumunate da più di una emergenza vissuta insieme, dall’incubo rifiuti e discariche, alla frana di Montaguto.

Popolazioni che sanno bene cosa significa lottare e vincere. Territori che hanno combattuto, sofferto insieme nel corso degli anni, per salvaguardare l’ambiente e i propri diritti, da stamane di nuovo uniti dopo il lungo periodo di separazione, questa volta senza alcuna limitazione e autocertificazione per muoversi.

“Proviamo a sorridere – ci dice Antonina, con un volto più distensivo stamane nell’area di servizio Agip allo scalo di Savignano – è un primo segnale positivo, ma c’è ancora tanto da fare. La gente purtroppo non si muove e ha ancora paura. Capita di restare ore ed ore senza incassare nulla. Speriamo davvero bene per tutti.”

E’ la strada che porta al mare nelle vicine spiagge della terra del Gargano e ai Santuario, di Valleverde, dell’Incoronata, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo. “Speriamo di riprendere al più presto i nostri pellegrinaggi della fede – ci dice Michele Dotolo – non molleremo.”

Mattinata trafficata e movimentata lungo le strade di Ariano. Anche se non a regime ancora, è ripreso grazie alla determinazione del commissario prefettizio Silvana D’Agostino il mercato settimanale nel pieno rispetto delle regole. Un primo mercoledì da considerarsi positivo e di buon auspicio per tutti”.

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