CARLANTINO, IL SINDACO: ‘MANCANO I MEDICI, POLIAMBULATORIO CARENTE’


Dura la relazione che il sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio (nella foto), presenterà mercoledì 23 marzo, a Lucera, nella prossima riunione del coordinamento dei sindaci sulla situazione dei servizi socio sanitari sul territorio. Su richiesta dei coordinatori del Piano Sociale di Zona, infatti, ogni sindaco dei comuni appartenenti al Distretto socio-sanitario n.3 ha prodotto una dettagliata relazione per evidenziare lo stato dell’arte ed eventuali carenze.

"Molti servizi mancano del tutto, mentre quei pochi che abbiamo sono svolti in una situazione precaria e di forte disagio – ha dichiarato il sindaco D’Amelio – Tutto questo, per altro, in un comune geograficamente "isolato" e molto distante dal primo presidio ospedaliero di Lucera e in un paese composto prevalentemente da persone anziane che in molti casi non possono muoversi dalla propria abitazione". I principali problemi di Carlantino in campo sanitario sono fondamentalmente due. Il primo riguarda la pressochè totale assenza di figure di medici specialisti con la conseguente mancanza di un’offerta di prevenzione, diagnosi e cura. Ad oggi, nell’ambulatorio del paese è garantita soltanto la presenza del pediatra e, in maniera occasionale, del ginecologo, figura per la quale, tra l’altro, si sta discutendo di una prossima soppressione. Vista la percentuale di persone anziane e di cittadini con gravi carenze di mobilità, nel comune sarebbe necessaria almeno la figura del fisioterapista oltre che del cardiologo, del diabetologo, dell’urologo e del neurologo. L’amministrazione comunale di Carlantino non chiede la presenza fissa degli specialisti ma per lo meno una presenza con frequenza settimanale. L’altro grande problema che il Comune sta affrontando in campo sanitario riguarda il mancato completamento dei lavori di ampliamento e di ristrutturazione del poliambulatorio, già avviati da qualche anno ma a tutt’oggi ancora in corso con gravi disagi per gli operatori ospitati dalla struttura. Il dottore di guardia medica e i suoi pazienti durante il periodo sono al freddo perchè non è garantito il servizio di riscaldamento. Non solo, l’ambulatorio non è dotato nè di un computer nè di un fax per effettuare le prenotazioni di visite o prestazioni o per conoscere i risultati degli esami.

2011-03-21 10:24:43

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