CARNEVALE DI MONTAGUTO, ECCO LE FOTO!


E Carnevale fu anche a Montaguto. La giornata di ieri è stata completamente dedicata alla festa dell’allegria per eccellenza. Come di consueto, l’Associazione Misericordia, con la presidentessa Orsolina Russo, si è impegnata  per il rito più atteso dai più piccoli e così alle 15.30 partendo dalla sede dell’associazione, un corteo di bambini, giovani e meno giovani ha sfilato per le vie del paese con maschere e abbigliamenti consoni all’occasione. 

Pochi quest’anno i partecipanti, causa forse il freddo gelido e pungente, che ha fatto muovere tutti con un’andatura rapida, ma che non ha assolutamente reso meno festoso il contesto nel quale ci si trovava.
C’erano trombette e schiamazzi, coriandoli e stelle filanti, propri del carnevale, ma c’era anche parte della banda che solitamente accompagna la processione di San Michele, proveniente nientedimeno che da Pannarano, provincia di Benevento. Una solare Barbara Scapato suonava con i bambini alle porte dei compaesani per render partecipe anche chi magari non se l’è sentita di uscire di casa per la bassa temperatura esterna. Dopo un paio d’ore e dopo aver percorso tutto il paese ci si è dato appuntamento alle 20.00 al salone di via Sorgenti. Come abitualmente accade, per questa seconda fase della festa, indispensabile è stata la collaborazione delle mamme e delle nonne che con le proprie mani hanno preparato leccornie varie, dolci o salate, per unire al divertimento anche la parte golosa della giornata. Per i bambini è stato predisposto un gonfiabile nella saletta più piccola, mentre gli adulti si sono esibiti in balli e karaoke in quella più grande. La parte musicale è stata affidata alla "Gianni Band", in versione ridotta però, considerato che dei cinque elementi che la compongono solo tre erano presenti. Ciò non toglie l’apprezzamento da parte dei montagutesi e il coinvolgimento degli stessi. A metà serata si sono notati movimenti nella stanza adibita a cucina. Qualcosa stava accadendo, qualcosa di veramente piccante. Con lo spirito che ci è proprio siamo andate a sbirciare e abbiamo visto adoperare con dimestichezza aglio, peperoncino e "callar". Si stava preparando una apprezzatissima spaghettata. Ed in più gran finale dei fuochi artificiali che hanno scaldato i meno 4 gradi della notte. Una bella serata insomma, con una cospicua partecipazione che in qualche modo ha riparato a quella invece limitata della sfilata pomeridiana. 
Permettetemi, infine, un piccolo appunto che non vuole dar spunto a polemiche, ma solo a precisazioni da parte della sottoscritta. Ieri pomeriggio chi era presente alla sfilata ha ben visto che mi sono divertita a vestirmi da scolaretta. L’ho fatto più che altro per i miei figli. Sono dell’opinione che una volta si è spensierati come quando si è bambini e che sia compito di un genitore tirar fuori la parte del fanciullo che è in noi, più volte osannata dal Pascoli, e diventare amico e complice dei propri bambini. I miei figli hanno insistito sia nella giornata di ieri, che in quella di domenica a Savignano, affinché anche io mi mascherassi. Considerato che non avevo vestiti per l’occasione, con un grembiulino di mio figlio maschio e con una cartella della femminuccia, un paio di codini ed qualche lentiggine, sono diventata l’ALUNNA DELLA SCUOLA VALLE DEL CERVARO. Mi è giunta voce che ho avuto da alcuni critiche per la dicitura posta sul grembiulino. Tengo a precisare che, sebbene favorevole in toto al progetto, non era mia intenzione in qualche modo persuadere le altre mamme dalle proprie convinzioni. Credo che qualsiasi opinione a riguardo sia meritevole di rispetto. Per tutte noi l’ideale sarebbe una scuola in paese, o ancor meglio per me allo scalo, come è stato proposto nella riunione di qualche giorno fa. Purtroppo ciò appare difficile. Importante è che i bambini di questi paesi abbiano una scuola propria e se l’unico modo per averla è una unione di comuni, ben venga a prescindere da dove i miei bambini sono attualmente iscritti.
Monica De Mita

2011-03-09 18:39:30

5

Commenti

comments

Lascia un commento