‘CARTOLINE DEI MORTI’, PRESENTATO GIOVEDI’ IL LIBRO DI FRANCO ARMINIO


"Cerco di scrivere in una sola frase la questione senza troppe parole, ma a volte una non basta e se ne scrivono di più". Con questa frase Franco Arminio, poeta e scrittore originario di Bisaccia, nell’Avellinese,  riassume una delle sue ultime opere. La presentazione di "Cartoline dei morti" si è tenuta giovedì nella libreria Ubik di Foggia, con la partecipazione di molti appassionati lettori..

 FRANCO ARMINIO A MONTAGUTO: "PAESE ABBANDONATO, TERRA DI NESSUNO

A presentare il "paesologo" è stato l’assessore foggiano Angelo Castelluccio, che ha elogiato le capacità di Arminio di scrivere versi brevi ma meticolosi. "A prescindere dalla visione personale della morte o della politica – ha detto Castelluccio –  Arminio scrive con maestria argomenti non ovvi". Passando alla lettura di alcune sue fulminee composizioni, non si può non percepire la sottile ironia usata dal poeta nel raccontare fugaci episodi legati alla morte senza mai sforare nella banalità. Lo stesso Arminio spiega di come la linea tra barzelletta e serietà sia sottile, aggiungendo che per scrivere simili versi bisogna necessariamente mettersi nei panni del morto vivendo situazioni di ansia e pericolo. Accenno anche alla sua ultimissima opera, "Oratore bizantino", pubblicata solo pochi giorni fa. Tratta argomenti inerenti all’orizzonte politico e sociale, e prende anche posizione in alcune questioni della pubblica quotidianità.

Tratto da Il Grecale

2011-02-25 19:58:00

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