CENTRO MULTIMEDIALE, GRANDE SUCCESSO DEL CORO


Tre comuni, una sola voce. Potente, forte, chiara. Una voce che non stecca. Una voce che si fa sentire. Nel giorno dell’inaugurazione del Centro Multimediale con annessa biblioteca, a via Sorgenti, Montaguto, ecco che tre mesi di duro lavoro confluiscono in una serata magica, vissuta da protagonisti, pardon, protagoniste assolute della scena. Tre comuni, una sola voce: un esperimento, un progetto, una realizzazione pratica. Un’idea buttata lì e raccolta pian piano fino ad arrivare niente meno che alla Regione Campania, dove l’assessore Corrado Gabriele ha deciso di investire. Da lì, il finanziamento per il progetto “Scuole aperte”.

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L’idea la rivendica a pieno titolo Angela De Paola, ex preside della scuola media statale di Ariano Irpino Giulio Lusi: “Me ne prendo la piena paternità – ammette con una punta di orgoglio -. Il 6 giugno ci siamo esibiti al castello di Savignano e da lì tutti i sindaci hanno chiesto voluto che ripetessimo l’evento”. Ieri a Montaguto, il 12 a Savignano e il 24 a Greci. Tre comuni, appunto. Quelli che hanno dato voce e anima al coro che comprende in tutto una quarantina di persone. Ieri, però, ne erano presenti poco più di una ventina. Quanto bastava per intonare, per un’ora e mezzo, ventuno canzoni. Si è cominciato con “La Valsugana” e si è finito con “Paese mio”, una canzone scritta composta dal maestro Michele Zecchino e dedicata proprio a Montaguto. Nel mezzo, l’inno italiano e poi successi come “Auschwitz” di De Gregari (portata al successo dai Nomadi), “O mia bela Madunina”, “Si può dare di più”, “A città ‘e Pullecenella” e tante altre. Tre comuni, una sola voce. C’è quella di Michela da Savignano, che studia Lettere antiche a Fisciano. La sua è un’ugola d’oro e quando prende il microfono lascia brividi sulla pelle. E’ lei la più esperta, ma non fa mostra di sé. Il coro è un giusto miscuglio di voci prettamente femminili. Ci sono i bambini, ci sono le ragazze e ci sono le ragazze “più mature”. L’esperimento è riuscito: un lavoro duro, massacrante, ma soddisfacente. “E’ stata un’esperienza impegnativa, ma molto divertente – spiegano le ragazze a fine serata -. Sicuramente da ripetere. Il progetto ‘Scuole aperte’ già dal nome dice tutto. Armonizzazione delle culture e delle diversità per rivendicare l’appartenenza comune. Oltre i confini dei nostri comuni”. L’idea piace, l’esibizione pure. Un’esperienza da ripetere.
Intanto, però, c’è un altro progetto in ballo. E lo illustra il preside della scuola Mancini di Ariano, Marco De Prospo: “Spero che queste persone l’anno prossimo parteciperanno a un progetto per cori scolastici nazionali. Occorre presentare un inno originale della propria scuola, e per fortuna il maestro Zecchino è anche un compositore. Ringrazio la maestra Evelina che ha coordinato il progetto”. Poi, l’attenzione si concentra su un problema locale: “Spero davvero che si possa riaprire la scuola elementare di Montaguto, visto che nella scuola c’è l’identità del paese. La scuola tramanda l’entità dei comuni”. E giù un lungo applauso, cui fa seguito il ringraziamento del sindaco di Montaguto, Giuseppe Andreano: “Dico grazie al preside De Prospo e anche a quanti hanno preso parte a questa iniziativa. E’ un bel modo per inaugurare questo nuovo centro multimediale, sociale e culturale, in cui sarà allestita anche una biblioteca. Voglio dedicarlo a tutte le associazioni del territorio, in modo che possano favorire ancor di più la socializzazione. In inverno – ha spiegato – si potrà allestire un cineforum. Vi sarà una televisione con lettore dvd, una sala da lettura e computer”. La sala è stata sistemata a dovere. Muri bianchi e pavimenti chiari che rendono l’ambiente particolarmente luminoso accogliente. Due ampi saloni con una bella bacheca a vetro e bagni completamente ristrutturati. Mancano i computer, mancano i proiettori, mancano le tivvù. Ma ieri sera, le mura della sala riecheggiavano ancora delle voci delle ragazze. Della voce, pardon: quella potente, forte e chiara dei tre comuni. E di un progetto che, ci crediamo, si farà sentire ancora per molto…

2008-08-09 22:59:15

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