CENTRO STORICO E PALAZZI
Lu centr storic e li palazz

Vico I portone vecchio

Vico I portone vecchio

Si consiglia la visita al Centro Storico con antichi portali in pietra del XVIII e XIX secolo, il Museo Civico, il Palazzo Procaccini, Il palazzo Iagulli ex orfanotrofio del 1894 dal portale in pietra riccamente decorato con motivi floreali barocchi, all’ingresso del paese troviamo la Fontana Nuova col lavatoio pubblico del 1753, mentre in piazza IV novembre si trova il monumento ai caduti, la Chiesa Parrocchiale dalla semplice facciata, affiancata dalla torre campanaria con l’antico orologio comunale che è uno degli orologi civici più vecchi dell’Irpinia, restaurata dopo il terremoto del 1980, le sue origini risalgono alla prima metà del XVIII e segue gli schemi architettonici del periodo, la chiesa domina il circondario dall’alto dei suoi 730 metri ed è visibile da tutta la zona circostante,  al suo interno si trovano arredi sacri dei primi del ‘900, statue lignee e in cartapesta pressata policrome di santi e l’interessante altare maggiore in marmo. Entrando nel paese, sul lato opposto della Fontana nuova, si trova il Parco della Rimembranza, da cui è possibile godere di una vista panoramica davvero notevole del paesaggio circostante.

Il centro storico: le strade, i palazzi e gli antichi portali

Palazzo Procaccini (Corso Pepe)

Palazzo Procaccini (Corso Pepe)

Il paese è strutturato secondo un impianto urbanistico che ha conservato, con piccole variazioni, l’assetto datogli con la ricostruzione del Settecento. Troviamo infatti un nucleo più antico dove sorge la chiesa parrocchiale e la Piazza Antica, da cui si diramano alcune strade parallele che seguono la direzione est-ovest, per poi terminare in un’altra piazza che un tempo era chiamata Largo Fiera poiché vi si svolgeva l’annuale fiera del bestiame.

Corso Umberto I è la strada principale del paese sulla quale affacciano diversi palazzi antichi, di cui restano i bei portali in pietra. Sulla piazza Municipio si trova infatti un palazzo risalente al 1816, come indica la data di costruzione incisa sul bel portale, che dal 1884 è stato scelto come sede del Comune. Accanto troviamo un edificio moderno ricostruito nel 1992, oggi sede della scuola materna ed elementare, di cui però si nota subito il magnifico ed antico portale in pietra, sormontato dalla lapide sulla quale si ricorda la donazione dell’edificio da parte di Nicoletta Iagulli alla comunità di Montaguto. La donazione avvenne nel 1890 e prevedeva che alla morte della donna tutti i suoi averi fossero impiegati nella costruzione e gestione di un orfanotrofio femminile, realizzato nel palazzo Iagulli nel 1894 e che in seguito ospitò anche l’asilo infantile.

Un altro palazzo con un portale degno di nota è il palazzo Procaccini, che si trova tra Corso Umberto e via Pepe. Il selciato che costituiva la pavimentazione originaria non esiste più nelle strade principali, ma ancora lo si può vedere in alcuni vicoletti laterali o nelle tipiche scalinate con passamano che caratterizzano le stradine strette a strapiombo sullo sperone roccioso.

All’ingresso del paese, giungendo dalla strada provinciale, nei pressi dell’odierna Piazza IV Novembre, un tempo Largo Fiera, si trovano la fontana Nuova e, dal lato opposto, il Parco della Rimembranza con il Monumento ai Caduti delle due guerre. Un altro monumento molto caro agli abitanti di Montaguto è il Monumento alla Famiglia, inaugurato nel 2006, che si trova in Largo Ariella: si tratta di una scultura che ritrae Padre Pio con il padre e la madre.

I palazzi più importanti

Palazzo Iagulli

Palazzo Iagulli

Purtroppo, il più bel palazzo di questo borgo non esiste più in quanto abbattuto e sostituito da un’anonima, se non brutta, palazzina giallina: si trattava del palazzo ducale Pinto y Mendoza, che si trovava nella Piazza antica, che oggi ospita la chiesa parrocchiale. Il palazzo presentava un bel giardino con cancello. Sulla stessa piazza insisteva la chiesetta di S. Antonio, distrutta dal terremoto degli anni ’30 e mai più ricostruita.

Palazzo Iagulli: oggi sede della scuola materna ed elementare di Montaguto, adiacente al palazzo comunale. Si tratta di un nuovo edificio, ricostruito nel 1992 preservandone bel portale in pietra. Una lapide ricorda che il palazzo, donato al popolo di Montaguto nel 1894 da Nicoletta Iagulli, è stato anche sede di un orfanotrofio. Da notare lo splendido portale del palazzo.

L’attuale sede del comune, situato sulla piazza appunto del Municipio, dovrebbe trattarsi di Palazzo Procaccini risalente al 1816, oggi sede comunale. In quest’area si ergevano tre alberi, abbattuti dalle precedenti amministrazioni comunali, nonostante le proteste dei residenti.

 

L'ex palazzo Ducale, abbattuto e mai più ricostruito. Al suo posto una palazzina gialla, in piazza Antica

L’ex palazzo Ducale, abbattuto e mai più ricostruito. Al suo posto una palazzina gialla, in piazza Antica

I resti dell'antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell’antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell'antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell’antico mulino, sulla strada per le sorgenti

Il palazzo del municipio

Il palazzo del municipio

Il portale del palazzo del municipio

Il portale del palazzo del municipio

Particolare di palazzo Procaccini

Particolare di palazzo Procaccini

Taverna Pepe, giù allo scalo

Taverna Pepe, giù allo scalo

Taverna Pepe, particolare

Taverna Pepe, particolare

2011-11-28 02:07:01

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