CHE SIA UN 2012 DI RIPRESA ANCHE PER MONTAGUTO: VOI CI CREDETE?


di Michele Pilla

Okay, tanti auguri, buon anno a tutti. Che sia un 2012 carico di speranze è legittimo pensarlo, ma c’è anche tanta, tanta paura da parte di ciascuno di noi. Chi per un motivo, chi per un altro, sappiamo benissimo che tutto quel che ci ha lasciato in dote il 2011 non è niente di buono. "C’è crisi" è la frase più usata dello scorso anno. Bene. C’è crisi.

Rimboccarsi le maniche potrebbe non servire, visto che i problemi sono enormi e non riguardano solo noi. In un quadro così nero a livello nazionale, la situazione è perfino tragica se si parla di piccoli comuni. Stiamo aspettando con timore i tagli previsti dalla manovra, tagli che potrebbero davvero far finire moltissimi paesini come Montaguto. Ecco, Montaguto. Chi crede che il 2012 possa essere un buon anno per il nostro paesello alzi la mano. Io, personalmente, la tengo abbassata. Non per pessimismo, tantomeno per fare la solita voce fuori dal coro. No. C’è qualcosa che non va, a Montaguto, ed è risaputo. Alla fine del 2011 si è dimessa l’assessore alle politiche sociali, Fiorella De Michele (LEGGI L’INTERVISTA). E non è una buona notizia. Fiorella ha detto che la giunta si muove troppo languidamente. Io preferisco dire che per lo più stanno a guardare. Si parla, si parla, si parla ma, a conti fatti, si realizza ben poco. C’è chi difende a spada tratta l’operato dell’amministrazione, come il consigliere comunale Leonardo Bruno. Purtroppo, però, ci sono pochi fatti a supportare tale difesa. Qualche sentore l’avevamo avuto.
Una cosa divertente che abbiamo saputo è che, chi ci legge, è convinto che ci sia da parte nostra una volontà di candidarci alle elezioni. E, dunque, le nostre proposte – pur essendo lette ogni giorno – vengono liquidate proprio con la seguente frase: "Tant quist vuonn fa li sinn’c". Al di là di ogni mera intenzione futura (per adesso non ci sono velleità, in tal senso) ci viene da domandare: "E se prendeste in considerazione le nostre iniziative per portare avanti un discorso comune?"
Ma sappiamo bene che tutto ciò è chiedere troppo. Abbiamo saputo, peraltro, che alcuni articoli hanno fatto arrabbiare parecchio chi di dovere. Bene, almeno un po’ di considerazione ce la danno. Piccole soddisfazioni. Piccole ma inutili. La battaglia per la guardia medica è ancora agli inizi. Al Comune, oltre a una telefonata egli enti preposti, poco è stato fatto. Noi abbiamo qualche numero. 583 firme raccolte. E’ davvero vergognoso che non vengano prese in considerazione. E’ vergognoso che chi è preposto a farlo non attui una protesta, non alzi la voce. Niente. Il paese è unito in questa battaglia, una battaglia che avrebbe bisogno delle istituzioni. Ma le istituzioni latitano.
Qualcosina sembra muoversi invece per quanto riguarda la sicurezza. Abbiamo visto come a Savignano Irpino ci siano stati ben quattro furti in una settimana, cinque se si considera quello al Don Orione (LEGGI). I piccoli paesi sono abbandonati a loro stessi. Bisognerebbe fare quadrato. E, soprattutto, evitare divisioni. E invece, giorno dopo giorno, queste si acuiscono sempre di più. Il paese si spacca e addio buoni propositi. Come si fa a essere ottimisti per questo 2012 già carico di tensioni?

2012-01-03 12:42:07

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