Ciao Carmine! Il giornalismo piange il collega Alboretti


Il mondo del giornalismo campano è in lutto. È morto all’età di 45 anni il collega Carmine Alboretti. Un infarto fulminante alle prime luci dell’alba è stato fatale. Lascia la moglie e il figlio di 7 anni.

Iscritto all’Albo dei Professionisti, era Presidente del Collegio Probiviri del Sindacato Unitario Giornalisti Campania. Cronista del territorio vesuviano sin da ragazzo, ha collaborato con decine di testate giornalistiche locali e nazionali. Dopo la laurea in giurisprudenza ha intrapreso la carriera di avvocato, senza mai lasciare il giornalismo. Diventato Giornalista Professionista, ha deciso di lasciare la professione forense per dedicarsi completamente alla sua vera passione.

È stato per diversi anni vaticanista per il quotidiano di Roma “La Discussione”. Sul territorio vesuviano, in oltre 20 anni di carriera, ha scritto per Il Mattino, Metropolis, Lo Strillone, Torresette, Pagine Vesuviane (di cui era direttore), oltre alle decine di testate giornalistiche degli anni 80 e 90 che oggi non ci sono più.

Negli ultimi mesi aveva supportato l’azione del Centro Operativo Comunale di Trecase per l’emergenza Coronavirus. La sua prematura scomparsa ha lasciato sgomenti tutti coloro che lo conoscevano per la sua professionalità e umanità.

I funerali dovrebbero svolgersi nella giornata di domani nella chiesa di San Gennaro a Trecase. Lo svolgimento della cerimonia, a causa della normativa anti Covid, sarà limitata ai soli parenti stretti.

La direzione e la redazione de Montaguto.com e il direttore Michele Pilla, che ha avuto il piacere e l’onore di collaborare con Carmine, si stringono intorno alla famiglia, alla moglie e al figlio.

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