CIASULLO: “FINALMENTE C’E’ UNA SPERANZA”


Entusiasta no. Oreste Ciasullo, lasciando Palazzo Caracciolo ieri mattina ha detto soltanto che “c’è un filo di luce”. Per Ciasullo ieri mattina sono state gettate le basi per costruire “una rete concreta di ipotesi per la soluzione della vicenda; ipotesi che saranno sintetizzate in un documento”. Per il sindaco di Savignano è necessario tornare sull’ipotesi di contrada Ischia, che nelle previsioni del piano provinciale dei rifiuti dovrebbe accogliere solo la produzione di fos e sovvalli del Cdr di Pianodardine. Rispetto a questa soluzione Ciasullo non ha assicurato la condivisione delle popolazioni, ma ha precisato che il problema “va visto nella sua complessità”.
Con la popolazione di Savignano si schiera anche l’onorevole Erminia Mazzoni, che in una nota dichiara apertamente: “Condivido lo spirito della protesta e mi associo alle giustificate preoccupazioni dei cittadini. E’ necessario fermare questo scempio! Il sito di Sant’Arcangelo Trimonte, in base al decreto legislativo dell’11 maggio 2007, era stato individuato come provvisorio, ma, allo stato dei fatti, i territori interessati continuano e continueranno a subire le gravissime ripercussioni di un questione, come quella dello smaltimento dei rifiuti, che ha visto le nostre realtà ingiustamente sacrificate. L’Amministrazione, chiamata al rinnovo i prossimi 13 e 14 aprile, dovrà, dunque, provvedere alla identificazione di territori che siano realmente capaci di rispondere alla gestione dei rifiuti, senza procedere dissennatamente verso ipotesi di intervento incuranti delle esigenze reali e delle caratteristiche ambientali dei singoli territori, non solo per il  sito di Sant’Arcangelo ma, anche, come le vicende degli ultimi giorni dimostrano, per il comune di Savignano”.

Fonte: Ottopagine.it

2008-04-07 10:48:44

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