COMITATO CITTADINI DI MONTAGUTO, ULTERIORI PRECISAZIONI


Due giorni fa abbiamo pubblicato un articolo dal titolo "Lo strano caso del comitato cittadini di Montaguto" (LEGGI). Ebbene, viste le richieste di alcuni utenti, abbiamo deciso di raccontarvi qualche particolare in più. Qualche giorno fa è pervenuta, a uno dei membri della redazione, una busta contenente delle informazioni delicate e forse riservate, in merito ad una serie di reati, per ora solo contestati, e all’eventuale procedimento giudiziario di carattere penale a essi relativo, che vede i riflettori puntati su determinati soggetti.

E’ stato difficile decidere da parte nostra se darne notizia e se mostrare il contenuto integrale della succitata busta. Dopo esserci consultati tra di noi, siamo giunti alla conclusione che, sebbene il diritto di stampa sia a tutti garantito, dobbiamo noi stessi porci dei limiti. E’ facile infatti fare giornalismo senza etica. Più difficile è rispettare il diritto di informazione che i nostri lettori si aspettano, senza per questo danneggiare nessuno con quelle che ad oggi sono solo accuse anonime. La denuncia parte infatti da un fantomatico comitato cittadino, della cui esistenza nessuno di noi è a conoscenza. Un comitato che si firma genericamente, senza nessun portavoce ufficiale. Ecco perché, per noi, ma crediamo anche per le autorità competenti, la denuncia è da ritenersi anonima. La busta è stata inviata, oltre a noi della redazione e ad alcuni consiglieri comunali, anche a determinati organi preposti alle indagini. Può darsi che i reati, specificatamente contestati e dettagliatamente spiegati nell’esposto contenuto nella lettera, sussistano ma sicuramente non sta a noi decidere in merito e neanche additare, per il momento, i soggetti indicati a caratteri maiuscoli nella denuncia. Ci sarà un Pubblico Ministero che vaglierà se ci siano o meno i presupposti di reato. Per rispetto del procedimento istruttorio abbiamo deciso di non pubblicare il materiali in nostro possesso. Nel contempo ci sentiamo in dovere di informare i nostri affezionati lettori per sommi capi di quanto sta accadendo.

Vogliamo concludere ricordando l’art 27, comma 2 della Costituzione Italiana, dove è sancito il principio della presunzione di innocenza: "L’IMPUTATO NON E’ CONSIDERATO COLPEVOLE SINO ALLA CONDANNA DEFINITIVA".

Tutto ciò detto, con la promessa di tenervi sempre informati, nel limite del possibile, su eventuali aggiornamenti della situazione.
La redazione di Montaguto.com
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Ed ecco due commenti all’articolo precedente:
UTENTE: FAZIOSO
Nella comunità montagutese questo spirito doveva essere presente anni fa (almeno 20). Oggi non ha molto senso schifare ne tanto meno affermare di voler vivere serenamente dopo anni di litigi e di dispetti, che hanno toccato "quasi" tutti. Ci siamo pubblicizzati per quel che siamo e continueremo a farlo.
Forse dobbiamo ringraziare qualcuno, anche più di uno, se oggi siamo a questo punto.
UTENTE: MUTTLEY
Daccordissimo con voi,
questo comitato non rappresenta assolutamente noi montagutesi.
Montaguto è una comunità che non merita queste pagliacciate e soprattutto è una realtà che vorrebbe vivere serenamente e in pace con tutti gli abitanti.
Siamo già in pochi, facendo così ci facciamo solo una cattivissima pubblicità e in futuro rischieremo solo di essere derisi dalle altre realtà confinanti.
E’ ora di smascherare chi vuole solo creare dissidi e mettere zizzania, bisogna individuarli e far loro la pubblicità che meritano.
Se fosse per me darei loro il foglio di via e li allontanerei da Montaguto coattivamente…
Che vergogna, che schifo, dovremmo vivere tranquilli e invece…

2011-04-07 15:57:58

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