Comune di Montaguto, ora è ufficiale: la Prefettura di Avellino nominerà un commissario


È scaduto ieri il termine per il ritiro delle dimissioni del sindaco di Montaguto, Vincenzo Iovino. A norma di legge i 20 giorni sono scaduti domenica, che però era giorno festivo. Dunque, da oggi o domani tutto passa in mano alla Prefettura di Avellino. Iovino, lo ricordiamo, aveva annunciato le sue dimissioni a Montaguto.com il 14 dicembre scorso a causa di «motivi personali e di salute».

Il sindaco aveva anche preso in considerazione la possibilità di ritirare le sue dimissioni a causa delle sollecitazioni affettuose che gli sono venute da molta parte della popolazione ma ritiene che non sussistano le condizioni personali per il ritiro delle sue dimissioni.

«Saluto tutti i cittadini, sia quelli che mi hanno eletto che quelli che non mi hanno eletto – ha dichiarato ai nostri microfoni -. Desidero fare gli auguri a tutti i cittadini indistintamente, e naturalmente al paese, perché il suo possa essere un futuro di sviluppo, di civiltà e di lavoro».

Si tratta della prima volta nella storia di Montaguto che arriverà un commissario prefettizio per dimissioni di un sindaco. Le uniche due volte che un commissario ha guidato il paese sono state nel 1946, col Podestà Guido Ranieri per 4 mesi perché non c’era stato il tempo materiale di comporre le liste elettorali, e nel 1985, con Antonio Manganiello primo cittadino, per un ricorso fatto dalla lista avversaria e accolto dal Tar, che riconobbe la validità della nullità per una delle due sezioni elettorali.

L'ex sindaco di Montaguto, Vincenzo Iovino
L’ex sindaco di Montaguto, Vincenzo Iovino

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