COMUNICAZIONI DI ANGELA RESTIERI

COMUNICAZIONI di ANGELA RESTIERI

Comunicazioni ai sensi degli artt. 48, comma 2, Decreto Legislativo n. 267/2000 e n. 22, comma 1 – lettera c, dello Statuto, relative alle attività svolte nella qualità di Assessore e pertinenti all’atto di revoca dalla carica stessa.

Buona sera a tutti. Noto con piacere l’insolita e numerosa presenza di cittadini. Evidentemente l’argomento posto all’Ordine del Giorno è ritenuto di grande interesse e di notevole importanza.

Prendo atto della volontà del Sindaco, tutelata giuridicamente, di revocarmi come Assessore vice – sindaco. Decisione questa, assunta in forma del tutto unilaterale ed in disprezzo di qualunque accordo, nel senso che non è stata fatta alcuna riunione di Gruppo per valutare quanto deciso.

Premetto che non nutro alcun risentimento nei confronti dei colleghi Consiglieri della maggioranza che sono andati a ricoprire incarichi più importanti, anzi il mio augurio è che loro riescano a realizzare più di quanto noi siamo state capaci di fare, perché il bene supremo da perseguire resta sempre il benessere del nostro paese.

Diversamente, il Sindaco sembra aver assunto l’atteggiamento di un podestà, di un uomo solo al comando che disdegna ogni contributo alle decisioni anche importanti che riguardano tutti.

Tuttavia, è il caso di ricordargli che se è diventato Sindaco deve ringraziare anzitutto i candidati consiglieri che con i loro voti di preferenza gli hanno consentito di vincere le elezioni. Pertanto, ritengo che i numerosi elettori che hanno creduto in noi e nella possibilità di fare rinascere il nostro paese, sicuramente si sentiranno offesi dal suo atteggiamento.

Voglio sottolineare quanto riportato nel decreto di revoca: “… che il rapporto di collaborazione…con il sottoscritto sindaco non risulti più soddisfacente e non sia più funzionale alle esigenze dell’Amministrazione ed ai suoi obiettivi programmatici”.

Sicuramente il Sindaco non ha più memoria del Programma Amministrativo con cui sono state vinte le Elezioni. Evidentemente, gli impegni assunti in campagna elettorale per lui non hanno mai avuto ragione di esistere, sono state parole al vento. Siccome, dal primo momento, ho avvertito il peso delle responsabilità che ci eravamo assunti, mi sono sobbarcata, spesso a spese proprie e senza alcun interesse recondito, migliaia di chilometri per raggiungere e realizzare quegli obiettivi programmatici in ordine ai quali il Sindaco ha manifestato con assoluta perentorietà, senza però averne coscienza, insoddisfazione e mancanza di funzionalità alle esigenze dell’Amministrazione Comunale.

Di seguito passo ad elencare tutte le proposte ed iniziative che su mio personale impulso ed impegno sono state definite o sono in via di definizione in attuazione degli indirizzi programmatici ricevuti, nonostante lo stato di assoluta inerzia e lassismo manifestato dal Sindaco. In numerose circostanze, informato personalmente con entusiasmo delle iniziative intraprese o da intraprendere, l’unica sua risposta è stata sempre una semplice e sconsolante scrollata di spalle accompagnata dalla solita smorfia del viso che non lasciava presagire alcun incoraggiamento.

ELENCO PROPOSTE ED INIZIATIVE POSTE IN ESSERE NEL PERIODO GIUGNO 2004 – DICEMBRE 2006

 
OTTOBRE – NOVEMBRE 2004

–         Progetto Consolidamento Via Paleno e Via Fontana Paolina ai sensi della Legge n. 179/2002 presentato al Ministero dell’Ambiente;

–         Progetto Costruzione Campo di Calcetto e Servizi in località Madonnina con il Patto Baronia: sono state apportate le opportune e necessarie modifiche per una diversa dislocazione delle opere a farsi e per un ottimale impatto ambientale.

 

GENNAIO 2005

–         Realizzazione e inaugurazione della nuova sede del Comando dei Vigili Urbani e di un’aula per gli alunni della Scuola dell’Infanzia;

–         Redazione della documentazione istruttoria da inviare alla Regione Campania per accedere ad un congruo finanziamento per ricostruire l’Edificio Scolastico di Via Spinelli. Nel mese di gennaio 2006, il progetto preliminare è stato inserito nell’ambito del Piano Straordinario della legge n. 289/2002, per un importo di € 800.000,00.

 

FEBBRAIO – GIUGNO 2005

–         Redazione delle schede, ai sensi della legge n. 219/81, per i fabbricati danneggiati dal terremoto ’80 e non ancora finanziati. Ad oggi sono stati stanziati € 300.000,00;

–         Bando espletato, ai sensi della legge regionale n. 51/78, per il rifacimento della rete idrica e fognaria, nonché del piano stradale di Via Villa.

 

OTTOBRE 2005

–         Redazione dei seguenti progetti POR Campania 2000 – 2006:

1)     misura 3.1 Consolidamento Vallone Sorgente (ammesso a contributo);

2)     misura 3.1 Consolidamento vallone Fontana la Noce;

3)     misura 3.1 Consolidamento Vallone Calabrese;

4)     misura 4.10 Ripristino e Miglioramento Str. Comunale S. Martino;

5)     misura 4.10 Ripristino e Miglioramento Str. Comunale Taverna(finanziato).

 

NOVEMBRE – DICEMBRE 2005

–         Inserimento del territorio del Comune di Montaguto nell’ambito del PIT Regio Tratturo, necessario per accedere ai finanziamenti regionali e comunitari;

–         Bando espletato, ai sensi della legge regionale n. 51/78, per il rifacimento della rete idrica e fognaria, nonché del piano stradale di Via G. Marconi.

 

GENNAIO – MAGGIO 2006

–         Sollecito al Settore Ufficio Tecnico della Provincia per la sistemazione del fondo Stradale con apposizione di un’adeguata segnaletica della S.P. 26;

–         Solleciti senza esito al Sindaco affinché l’ U.T.C. avesse una dotazione organica adeguata dal punto di vista professionale per meglio affrontare le problematiche connesse all’evento franoso che tanti problemi ci ha arrecato e ancora ci arrecherà.

–         Cura ed elaborazione del documento: “Osservazioni e Proposte di modifiche al P.T.R. (Piano Territoriale Regionale) della Campania“, necessario per rientrare nelle scelte strategiche per la pianificazione del territorio comunale in ambito provinciale e regionale. Il documento, oltre ad indicare la posizione strategica del nostro territorio nel contesto geografico – regionale, riporta la sua valenza e peculiarità, lo scenario naturale in cui è inserito, il pregiato e grande patrimonio boschivo, la tipicità dei prodotti primari, l’architettura rurale, i vecchi mulini, etc. La finalità del documento è di supportare con forza la valenza “Turistico – Ambientale“ individuata dalla Regione Campania per il nostro territorio;

–         Richiesta di finanziamenti alla Regione Campania, ai sensi della l. r. n. 24/84, per iniziative promozionali del territorio;

–         Richiesta di finanziamenti alla Regione Campania, ai sensi della l. r.  n. 42/79, per lavori di completamento della struttura sportiva in località Madonnina per la copertura del campo da tennis;

–         Richiesta di finanziamenti alla Regione Campania per un “ Intervento di recupero e restauro della Casa Comunale, individuando al suo interno attività socio – culturali con un’area espositiva dei prodotti tipici”.

 

MAGGIO – AGOSTO 2006

–         Promozione turistico – culturale del nostro paese presso la Comunità Montana dell’Ufita, la Provincia e la Regione anche per l’attuazione del programma estivo. Le iniziative più significative in tal senso sono state:

1)     Fiera della Valle del Cervaro;

2)     Convegno – studio: “ Le antiche origini di Montaguto “ , promosso dall’associazione “ Ammon Theuth “ , con la partecipazione, tra gli altri, del delegato
culturale dell’Ambasciata di Egitto in Italia e dell’Assessore Regionale Rosetta D’Amelio;

3)     Concerto lirico tenutosi in chiesa in occasione del predetto primo convegno storico – culturale;

4)     Gara podistica giovanile “ S. Crescenzo “ , giunta ormai alla terza edizione;

5)     Supporto logistico alla terza edizione del “ Corteo Storico “ con cena tipica dell’epoca, evento fortissimamente voluto ed organizzato dalla consigliera Giovanna De Silva;

6)     Redazione del progetto per la tutela e salvaguardia del patrimonio boschivo del Comune di Montaguto. Il progetto è stato finanziato interamente dalla Regione Campania nell’ambito della tutela dei comuni ad alto rischio di incendio boschivo. La realizzazione del progetto si è avvalsa dell’opera di numerosi volontari di Montaguto.

7)     Continui solleciti all’Ufficio Tecnico per far partire i lavori su Via Taverna per il collegamento della rete fognaria urbana al depuratore;

8)     Attivazione della procedura per il finanziamento del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), strumento fondamentale e necessario per la pianificazione del territorio, senza il quale diventa impossibile per il futuro accedere a finanziamenti.

 

SETTEMBRE – DICEMBRE 2006

–         Misura 4.11 POR Campania: Progetto di lavori per la ristrutturazione dell’ex Edificio Scolastico di Via Sorgenti da adibire a “Centro Sociale“. Per opportuna informazione porto a conoscenza dell’avvenuto finanziamento dell’opera per un importo di € 130.000,00, recante la stessa data della notifica del decreto di revoca da parte del Sindaco;

–         Proposta di ristrutturazione dei locali comunali di Via A. Pepe da adibire a Centro Operativo Comunale nell’ambito del Piano di Protezione Civile della Regione Campania, perizia inviata al competente settore regionale;

–         Disinfestazione e derattizzazione dei locali comunali ad opera di volontari;

–         Redazione di specifiche schede relative al Piano Stralcio 2007 inviate alla Comunità Montana nell’ambito di interventi ai sensi delle leggi regionali n. 11/96 e n. 14/06 per la pianificazione dei lavori da svolgere sul territorio di Montaguto;

–         Redazione di specifiche schede per l’istituzione di un Parco Urbano da inserire in un contesto turistico regionale e interregionale;

–         Avvio di pratica presso la Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il recupero delle risorse finanziarie residue relative ai mutui contratti dalle passate Amministrazioni. Con tale operazione, allo stato attuale la sottoscritta è riuscita a riportare nelle casse comunali la somma di circa € 14.000,00, accreditati in data 27 novembre 2006, ed aveva avviato le pratiche per il recupero di ulteriori € 250.000,00;

–         Inserimento del Comune di Montaguto nella Misura POR 4.6 con il progetto “Sviluppo e Riqualificazione del bosco con la realizzazione di infrastrutture per lo sport, tempo libero e cultura”. Importo del progetto: € 2.100.000,00.

A corredo, signor Sindaco, Le lascio le schede tecniche che io, già revocata, ho scaricato dal sito internet ed ho debitamente compilato, pronte per la firma dell’Ufficio Tecnico Comunale e (se non è troppo disturbo) per l’invio prima della scadenza.

Le numerose proposte ed iniziative sono sfociate nella redazione di progetti preliminari per accedere ai finanziamenti regionali e statali. La totalità dei predetti progetti è stata firmata dal geometra dell’Ufficio Tecnico del Comune e dai Responsabili degli Uffici Tecnici dei Comuni di Greci e Panni.

Sfido chiunque, e principalmente il Sindaco, a smentirmi su tutto quanto detto.

Quello che abbiamo fatto è stato approvato con convinzione da molti, è stato ostacolato da parte di qualcuno, ha suscitato invidia di qualcun altro e indifferenza del Sindaco.

Infine, in relazione al secondo punto del decreto di revoca che recita “…in considerazione del venir meno del summenzionato rapporto fiduciario con il sottoscritto Sindaco…” esigo, signor Sindaco che lei espliciti con precisione, a me ed ai cittadini che in me hanno riposto fiducia esprimendo il proprio voto, quali siano le motivazioni alla base di tale grave affermazione.

2007-03-15 23:03:28

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