COMUNITA’ MONTANA, DEFINITO IL RIENTRO PER I 227 LAVORATORI


L’Esecutivo della Comunità montana dell’Ufita ha approvato il Piano di forestazione per l’anno 2011. Lo strumento di programmazione è stato inviato ai competenti uffici della Regione Campania per la convalida e il finanziamento. I tecnici dell’ente ufitano hanno previsto una spesa di poco superiore ai quattro milioni e 600mila euro, ridotta del 20% – per effetto dell’imposizione della giunta di palazzo Santa Lucia – rispetto al Piano del 2010.

Lo strumento redatto dagli uffici della Comunità montana e approvato dalla Giunta guidata dal Presidente Oreste Ciasullo prevede l’impegno degli operai storici – assunti a tempo indeterminato e determinato – e dei 227 stagionali che lo scorso anno sono stati assorbiti – tramite bando di gara – ed hanno prestato attività per 102 giornate lavorative. Il loro contratto – nel caso in cui venisse approvato il Piano di forestazione dell’ente ufitano – sarebbe rinnovato ancora a 102 giornate lavorative per l’anno 2011. L’ente guidato da Ciasullo ha, ancora una volta, dimostrato solerzia ed efficacia, rispettando i tempi e le imposizioni e gettando le basi per garantire nuovo respiro ed impulso all’economia ed alla occupazione della zona. Soddisfatto il numero uno dell’ente. “Abbiamo assicurato – evidenzia Ciasullo – tutti gli adempimenti necessari per l’attuazione del piano di forestazione ed il riassorbimento dei lavoratori stagionali. Non appena avremo certezza dell’approvazione del Piano di forestazione, li richiameremo in servizio per ulteriori 102 giornate lavorative”. L’impegno del presidente e dell’ente ufitano garantisce non solo una nuova importante risposta all’emergenza occupazionale che attanaglia la zona – sono numerose le famiglie che riescono a resistere grazie all’impegno della Comunità montana, sperando in una stabilizzazione – ma anche una risposta ai tanti politicanti che, a più riprese, avevano accusato l’ente, l’Esecutivo ed il Presidente di aver preso in giro ed illuso 227 lavoratori. “E’ bene sottolineare – chiosa Ciasullo – che qualora i contratti non dovessero essere rinnovati, la Comunità montana sarebbe esente da qualsiasi responsabilità”. Il Piano di forestazione, nel frattempo, è stato integrato con la presentazione di quattro progetti nell’ambito della misura 226 del Psr Campania.

2011-05-08 14:34:51

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