COMUNITA’ MONTANA TERMINIO, IL 3 NOVEMBRE CONVEGNO SULLA COLTURA DEL CASTAGNO


a cura di Lucia Cafazzo

Per il giorno 3 novembre 2012, presso la Villa De Marco a Montella, la Comunità Montana Terminio Cervialto e la Regione Campania hanno organizzato un interessante convegno dal titolo: Esperienze, sviluppo e rischi della coltura del Castagno in un quadro di cambiamenti globali. Lo scopo e’ quello di informare gli operatori sulle problematiche attuali inerenti il comparto castanicolo.

Dopo i saluti del sindaco di Montella, Ferrucio Capone, e l’introduzione del presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Gerardo Iandolo, relazioneranno il prof. Antonio De Cristofaro dell’Università del Molise ed il prof. Andrea Vannini dell’Università della Tuscia; concluderà i lavori il dirigente dello Stapa Cepica di Avellino dott. Alfonso Tartaglia.

"La coltura del castagno ha da sempre rappresentato uno dei settori trainanti dell’economia agricola del territorio Terminio Cervialto con riflessi interesssanti anche in quella industriale – ha detto il presidente Gerardo Iandolo -. Dal punto di vista strutturale la “Palummina”la cultivar di castagno della Terminio Cervialto è una pianta molto robusta, provvista di doppio apparato radicale, di cui quello superficiale, fascicolato, destinato al nutrimento della pianta e l’altro fittonante, profondo fino ad ancorarsi alla matrice calcarea conferisce stabilità e protezione all’intero habitat. Tale rusticità ha permesso alla “Palummina” di superare svariate avversità: la Cryphonectria parasitica (cancro della corteccia) mortale per altre cultivars di castagno; di resistere, efficacemente, ad insetti ascrivibili all’ordine dei Lepidotteri, quali le tre Cidie, e a quelli dell’ordine dei Coleotteri, quali il Balanino. Negli ultimi tempi si sta cimentando contro un ulteriore insetto, importato dalla Cina, il Dryocosmus curiphilus (Cinipide galligeno) che tutt’oggi desta enormi preoccupazioni fra i castinoltori locali. Da qualche anno a questa parte, inoltre, il cambiamento climatico da mediterraneo a tropicale comincia a provocare gravi danni alla coltura del castagno alterando il suo normale ciclo biologico. Di queste problematiche riteniamo doveroso prenderne atto ed a tale scopo la Comunità Montana Terminio Cervialto, supportata dalla Regione Campania, ha organizzato il presente convegno dove esperti della materia si confronteranno al fine di chiarire le problematiche annesse ed individuarne le opportune linee d’azione".

2012-10-31 17:35:21

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