COMUNITA’ MONTANE, 110 MILIONI IN ARRIVO. CIASULLO: ‘ASPETTIAMO LA LEGGE’


Comunità Montane, l’attenzione resta alta. L’approvazione della legge bilancio 2011 potrebbe avere dei risvolti positivi per forestali e amministrativi che attendono col fiato sospeso eventuali decisioni da parte della Regione Campania, ma proprio questa mattina è arrivato l’intervento del consigliere regionale dell’Udc Pietro Foglia… (CONTINUA ALL’INTERNO)

 Nella sede avellinese del partito di Casini, Foglia ha confermato che sono stati stanziati 110 milioni di euro per le comunità montane, suddivisi in 17 milioni per gli impiegati amministrativi e i restanti 93 per i lavoratori forestali. Foglia ha toccato tutti i punti attraversati in sede di commissione bilancio, prima dell’approvazione della legge. Una delle più magre della storia della Regione Campania. “Un fatto – ha precisato – che viene fuori da una situazione economico finanziaria disastrosa che ci siamo trovati ad ereditare”. Due i commi, dei 266 totali, che toccano la questione delle comunità. Il comma 44 per i piani di forestazione nel quale sono stati stanziati 42 milioni di euro, e il comma 257 per i fondi mutui alle province per 70 milioni di euro. 
“Ma si deve intendere che con questa nuova legge cambierà la mentalità delle comunità montane. Questo significa che saranno retribuiti i lavoratori che opereranno nella redazione e nell’esecuzione dei progetti di forestazione, bonifica, regimentazione idrica e di tutto quanto attiene al proprio impiego. In questo senso i primi a dimostrare di essere competitivi dovranno essere proprio i responsabili delle C.M.”.
Montaguto.com ha intervistato Oreste Ciasullo, presidente della Comunità Montana dell’Ufita: "Fino a qualche giorno fa, la situazione era ancora in alto mare. Poi è stata approvata la legge bilancio del 2011, dove si prevedono interventi per la forestazione (legge 11). In termini attuativi – ha proseguito -, dovremo capire come la giunta potrà utilizzare questi fondi. Il mondo delle Comunità Montane per ora è in criticità, non è stato ancora deciso se scioglierle o meno. La preoccupazione è che i 5.700 dipendenti delle comunità campane, tra forestali e amministrativi, restino in una situazione diprecarietà". Prossimi appuntamenti? "La pubblicazione della legge regionale di bilancio, per capire quali siano le risorse effettive".
Michele Pilla

2011-03-02 18:58:02

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