Contributi e fase 2, il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna ringrazia amministratori e dipendenti comunali e pensa al futuro


Il sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna, ha pubblicato un post di ringraziamento ad amministratori e dipendenti comunali per il lavoro svolto in merito all’erogazione dei contributi alle famiglie in difficoltà. Per la fase 2, però, spiega che c’è bisogno di garanzie e certezze.

👍 #biccari Dopo aver utilizzato tutte le risorse statali che ci sono state assegnate per i buoni emergenza alimentare (circa 23 mila euro), abbiamo impegnato anche il successivo contributo erogato dalla Regione Puglia (quasi 8 mila euro) e distribuito già tutti i buoni.

👉 Sono circa 70 le famiglie beneficiarie. Spero che questo piccolo contributo possa essere loro d’aiuto in un momento così difficile.

🤝 Grazie agli amministratori e ai dipendenti comunali che hanno lavorato duro e grazie anche ai volontari del RCB Volontariato Biccari. Non sempre le complicazioni burocratiche sono compatibili con le urgenze. Grazie a loro siamo riusciti a fare tutto, velocemente e in sicurezza (a domicilio).

☝️ E’ fin troppo chiaro che questa roba non è sufficiente e neanche risolutiva. Siamo alle porte di una crisi economica senza precedenti che rischia di essere ancora più rovinosa nelle aree fragili come la nostra. Abbiamo bisogno di contromisure adeguate e proporzionate. Ed anche i territori devono fare la propria parte. Qualche idea, ad esempio, noi la stiamo buttando giù.

👆 Capisco che c’è voglia e bisogno della cosiddetta FASE 2. Ma prima vorrei garanzie: regole certe su quello che si può o non si può fare; ruoli precisi da parte di tutti; informazioni chiare sull’aspetto sanitario (le quarantene, le cure, i tamponi, i posti letto), ecc…. Altrimenti è come andare allo sbaraglio.

🌈PS: la bella foto di Gianni Di Falco conferma un dato inoppugnabile: Biccari è bella da tutti i lati ❤️

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