Coronavirus, le raccomandazioni del sindaco di Savignano Fabio Della Marra dopo il caso di una donna trovata positiva


Salgono a 4 i casi positivi di Coronavirus in Irpinia. Come riporta Gianni Vigoroso su Ottopagine, tampone positivo per un uomo di Ariano di 56 anni e una donna di Savignano Irpino di 43 anni entrambi ricoverati all’ospedale Rummo di Benevento. Come per gli altri due casi del Moscati, ora si attende la conferma dell’istituto superiore della sanità. L’azienda sanitaria diretta da Mario Ferrante, che ha confermato la notizia, ha già attivato la sorveglianza fiduciaria sui contatti delle due persone affette dal virus.

Ecco il comunicato stampa dell’Asl di Avellino:

Sono risultati positivi al Covid-19 i primi tamponi effettuati su due pazienti ricoverati all’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento e residenti nel Comune di Ariano Irpino e nel Comune di Savignano Irpino. Si attende la conferma dell’Istituto Superiore di Sanità. L’Azienda Sanitaria Locale ha già attivato la sorveglianza fiduciaria, come da circolare ministeriale, sui contatti dei probabili casi.

Ed ecco le parole di raccomandazione del sindaco di Savignano, Fabio Della Marra:

“La presente comunicazione è rivolta in modo particolare alle fasce deboli più esposte agli effetti del CODIV-19 ed individuate ormai chiaramente su ogni comunicazione ufficiale del Ministero della Salute (Persone con età superiori ai 60 anni e che hanno patologie rilevanti) affinché nei prossimi giorni limitino al massimo gli spostamenti domiciliari.

A tal fine, gli anziani che non hanno familiari saranno raggiunti e contattati dopo un censimento, dal personale volontario della Protezione Civile.

Possono telefonare al numero 0825/867009 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 allo scrivente (3281927456) oppure agli esercenti locali (alimentari ed altro) che provvederanno ad approvvigionare i beni di prima necessità a domicilio.

Gli eventi dell’ultima ora ci dicono chiaramente che bisogna ulteriormente tutelare le fasce deboli. Voglio esprimere la mia solidarietà alla famiglia Savignanese colpita direttamente da tale esperienza, EVIDENZIANDO pubblicamente l’ASSOLUTO rispetto di tutti i protocolli e delle comunicazioni istituzionali da parte degli stessi interessati (comprese le relazioni con il Sindaco) nel segnalare lo stato di salute.

Questo dimostra ancora una volta la difficoltà di contenimento del fenomeno che deve essere contenuto solo per evitare emergenze sanitarie e tutelare le fasce deboli (solo il 2%) dei contagiati e dei portatori.

Del resto nessuno di noi è immune e allo stesso tempo nessuno di noi può sentirsi responsabile di qualcosa di incontrollabile. Auguro con profonda affetto e per la serietà istituzionale tenuta, una pronta guarigione”.

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