CRESCE L’ATTESA PER IL PRESEPE VIVENTE A BISACCIA, ULTIMI PREPARATIVI IN PAESE


di Lucia Cafazzo

Fervono i preparativi a Bisaccia per la prima edizione del presepe vivente in programma nei giorni 22 e 23 dicembre dalle ore 19 alle ore 22. Una rappresentazione organizzata dalla pro loco Romulea in sinergia con le associazioni presenti in paese e curata davvero nei minimi dettagli, in maniera impeccabile dalla nota costumista arianese Adriana Monaco che si è occupata anche della direzione artistica. Una comunità in fibrillazione.

Per la prima volta a Bisaccia si respirerà davvero un’atmosfera natalizia, anche perché oltre al presepe vivente, sono previste tante altre belle iniziative tutte rigorosamente nel centro storico, la parte più antica e caratteristica del paese. Molto suggestivo lo scenario che sta prendendo man mano forma. Decine le scene ricostruite in maniera impeccabile, si parte con il censimento che rappresenta il primo atto per entrare nello spirito del presepe vivente. Proprio come ai tempi di Gesù i visitatori dovranno registrarsi all’ingresso, per poi dare inizio alla visita dei vari luoghi allestiti. Ma entriamo nel vivo delle scene: Il presidio romano, è stato ricostruito mediante tendaggi di colore rosso con la figura del censore intento a svolgere il proprio lavoro. A turno i soldati romani sorvegliano l’ingresso, mentre altri si muovono per le strade controllando che tutto sia in ordine. Si potrà visitare la postazione dei Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre pronti per mettersi in viaggio e rendere omaggio al piccolo Gesù. Si prosegue poi con la visita di una casa patrizia dove i commensali intorno a una tavola imbandita banchettano fino a tarda sera, si passa poi al sinedrio, per seguire ad una tavernetta antica dove è stato ricostruito un ambiente popolano e dove si possono degustare anche le “pettole” dolce natalizio con miele tipico bisaccese. E poi ancora, un meraviglioso tempio di Erode che primeggia su un trono in compagnia di due principi e un servo allietati dalla danza orientale di alcune ballerine vestite come odalische. In un angolo Erodiade che si fa servire dalla sua ancella. Inoltre si potrà visitare la scena di un matrimonio dove una coppia di sposi banchettano e a suon di musica ballano insieme agli invitati. Sono state ricostruite poi alcune botteghe artigianali di antichi mestieri e un mercatino di frutta, verdure e poi ancora lavandaie maniscalchi, pastorelli, qualche pecorella e cavalli. Il presepe vivente si conclude con la visita della grotta della natività la cui scena si svolge tra balle di paglia e una musica natalizia che rende il tutto magico e suggestivo. Entusiasta il presidente della pro loco Giuseppe Frascione: “Lo scenario è davvero suggestivo, speriamo davvero di poter regalar in queste due serate una gran bella emozione a tutto il paese e a quanti vorranno venire qui per ammirare l’iniziativa. E’ il primo esperimento, ma per noi rappresenta anche una scommessa. Partiamo da questa iniziativa coinvolgente per creare anche in futuro delle altre che mirano sempre più ad animare la nostra comunità e a renderla viva. Lo scopo principale alla fine è questo. Certo occorre sacrificio ed impegno per mettere in moto una macchina organizzativa del genere, ma con umiltà e determinazione contiamo di poter offrire al nostro paese quest’anno una bella pagina del Natale.” Non resta dunque che immergersi nella grande atmosfera della natività e vivere questa grande attesa con gioia ed entusiasmo. Si ringrazia chiunque abbia contribuito con delle offerte in modo particolare la “Pietra Durante Sud”.

2012-12-14 12:15:41

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