CRONACA DI UNA DISCARICA ASSURDA…


Articolo di Rosaria Carchia – A chilometri di distanza ci sentiamo tutti uniti, stiamo lottando con le nostre piccole armi ma, in ogni caso, stiamo lattando con il cuore. Come può il Governo, costitutito da Inetti Incompetenti Magiasoldi, decidere senza l’ausilio di tecnici competenti (geologi, chimici ecc…) quali siti siano idonei? Secondo Di Pietro (mannaggia a me e quando vi ho votato) i siti idonei sono 15. Tra cui il parco del Vesuvio e tra cui la valle del Cervaro. Voi vi starete chiedendo: dove caspita è sta valle del Cervaro? Bene in Campania non esiste solo Napoli e provincia, cavoli ci sono altri paesi. Tutti i paesi sotto Avellino… sono nel dimenticatoio. Per non parlare quelli posti al confine con la Puglia… adios amigos. Uno dei siti è esattamente a Savignano Irpino. I comuni limitrofi sono: Ariano Irpino, Zungoli, Greci, Montaguto. Aggiungendo poi: Faeto, Panni e Orsara di Puglia (già provincia di Foggia).

Ora i miei questiti sono questi:
1) Come mai Federico II (come il resto dei Borboni) aveva deciso di costruire la palazzina di caccia a Montaguto? E passare le vacanze estive lì? Risposta: paesaggio incontaminato (tutto’ora) immerso nel verde dei monti con tanta, tantissima selvaggina.

2) Come mai la regina Paolina mandava da Napoli, ogni due settimane, il suo fido servitore a prendere l’acqua a Montaguto (mentre il marito si preoccupava di mandare il suo servitore a Roma a prendere il vino, il famoso est est est)? Risposta: Acqua che sgorga da sorgente ricca di minerali, tant’è che una fontana porta ancora il suo nome. E di fontane ce ne sono altre…e le sorgenti le usiamo per i gavettoni estivi (da broncopolmonite).

4) Come mai tutt’oggi sono numerosi i napoletani che vengono in vacanza qui?

3) Come mai la frana di tre anni fa è ancora lì? Isolando un intero comune. Una frana che ha portato via il lago della mia famiglia. Una frana prevista. Una frana mai controllata. Una frana che non è stata tolta, nonostante blocchi una statale che porta da Bari a Napoli (arteria importante perchè qui l’autostrada è scomoda da raggiungere). Una frana di cui Bertolaso si è lavato le mani (con conseguente lincianggio in pubblica piazza ad Ariano). Una frana paragonabile a quella avvenuta in Trentino.. ma caso strano tutti i giornali ne hanno parlato e nel giro di poco è stata sgomberata. Qui no!

4) Come si può fare una discarica dove passa un fiume che sfocia a Bari..esattamente il fiume Cervaro? Come mai se i carabinieri ti beccano passare con l’auto, cercando di guadare il fiume, per evitare la mulattiera (percorso obbligato dopo la frana), ti fermano e ti dicono che sei passibile di multa (è successo alla sottoscritta)… Però nel caso della discarica si può, vero?

5) Come mai ragazzi come me continuano dopo anni ad essere legati a questo paese, a queste zone? A passere le nostre vacanze invece di andare a Sharm? Non siamo poveri sfigati… tranquilli.

Solo perchè i comuni sono piccoli, non significa che si ha il potere di sottometterli.
Qui c’è ancora qualcosa di puro e pulito: uno dei pochi posti in Italia ancora intatti.
Dicono che deve essere una cosa momentanea ma non lo sarà.
Aprendo una discarica si compromette un futuro: nessuno potrà aprire una azienda alimentare. Qui che è dimenticato da tutti… qui che la gente non si sente manco campana perchè Napoli si è dimenticata di loro.
Come si fa a non dar retta ad un geologo che ti dice che le falde acquifere sono a 50 mt sotto terra? E sti coglioni ci vogliono piazzare l’immondizia.
Ma caspita, provvedete ad un termovalorizzatore a norma! E come si son presi le pale eoliche… si prendono pure questo! Dare fior di soldi ai comuni per le pale eoliche (un’energia venduta poi all’estero… lasciamo perdere!), convincendoli che sti soldi li possono usare per ritirare su le sorti della zone, ma poi prenderli di spalle e piazzargli una bella discarica che impedirà ogni futuro!
E se volete vi offro un bel bicchiere di Aglianico…sì lo volete?
Bene… però dovete aspettare la prossima raccolta… quella avvelenata!

2008-01-16 17:13:42

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