Daunia in tour tra Exultet, Templari e anfiteatri nella natura

Da Foggia a Pietramontecorvino, e poi le tappe a Roseto Valfortore, Alberona, Troia, Borgo Incoronata, Orsara e Lucera: il Daunia Press Tour sta attraversando la Capitanata, dalla pianura ai Monti Dauni, facendo conoscere un’area della Puglia che offre una varietà di paesaggi da lasciare a bocca aperta, come ha avuto modo di osservare il gruppo di influencer e giornalisti nazionali di questo viaggio esperienziale. In 5 giorni, fino a venerdì 19 maggio, il Daunia Press Tour percorrerà 400 chilometri, raggiungerà 7 comuni, e racconterà uno spaccato rappresentativo del patrimonio culturale della provincia foggiana attraverso foto, video, tweet, post su facebook e articoli giornalistici.

A ROSETO UN PALCOSCENICO SULLA NATURA. A Roseto Valfortore, paese del miele e del tartufo, il gruppo di influencer e giornalisti ha potuto ammirare le produzioni tipiche del borgo e il centro storico, in particolare l’anfiteatro che si spalanca come un maestoso sipario sulle colline che segnano il confine con la provincia di Benevento. Roseto Valfortore è uno dei Borghi più belli d’Italia e, nel suo territorio, si trova una delle migliori e più prelibate varietà del tartufo nero.

ALBERONA, IL PAESE DEI TEMPLARI. Un’altra tappa del Daunia Press Tour è stata quella di Alberona, dove i giornalisti hanno ammirato gli archi, le piazze e le chiese del centro storico e, grazie all’ausilio di una guida, hanno potuto conoscere la storia che lega Alberona ai Cavalieri Templari. L’ordine più controverso e conosciuto tra quelli dei cavalieri crociati ha lasciato tracce preziose anche del proprio passaggio ad Alberona. La Chiesa Madre, sulla propria facciata, conserva ancora lo stemma dei Pauperes commilitones Christi templique Salomonis.

GLI EXULTET E IL MUSEO DIOCESANO. In tutto il mondo, esistono soltanto 31 esemplari di Exultet, rotoli miniati di immenso valore storico e artistico: di quei 31, tre sono conservati nel Museo della Cattedrale di Troia. I giornalisti del Daunia Press Tour hanno potuto ammirarli assieme altre opere conservate anche nel Museo Ecclesiastico Diocesano. Oltre alla splendida Basilica Cattedrale e al suo Rosone, la visita ha valorizzato il centro storico, le tante e splendide chiese della città, e il sapore di un dolce tipico troiano, La Passionata.

INCORONATA, IL BOSCO E I VINI MEDAGLIATI. Quello dell’Incoronata è uno dei boschi di pianura più grandi d’Italia, una rarità, cuore del Parco Regionale che ne prende il nome, polmone verde di un’area all’interno della quale sorge una delle “cittadelle rurali” più caratteristiche d’Europa. E’ qui che nascono i vini Borgo Turrito, rossi e rosati che hanno fatto incetta di premi a Le Mondial du Rosè a Cannes e al Concours Mondial de Bruxelles. I giornalisti del Daunia Press Tour hanno visitato il bosco e i vigneti, prima di degustare il Terra Cretosa, il TroQué e il CalaRosa, vini di punta dell’azienda vitivinicola e produzioni di eccellenza della Capitanata.

A ORSARA IL GRAN FINALE. Con la visita a Orsara di Puglia, nell’Orto dei Sapori perduti di Villa Jamele, il Daunia Press Tour – ospite di Peppe Zullo, il cuoco del “cibo-felicità” che ha rappresentato la Puglia all’Expo di Milano – completa un percorso esperienziale fatto anche di sapori. I menù del tour, infatti, hanno messo in evidenza tutto il paniere delle eccellenze agroalimentari di Capitanata, terra del grano, del pane e dell’olio, del vino e dei pomodori. Una tavola e una “tavolozza” mediterranee fatte di gusto, sapori, di una cultura che racconta un patrimonio culturale più unico che raro.

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