FRANA DI MONTAGUTO | Sabato 20 marzo 2010, De Biase: «C’è moderato ottimismo». E il 3 aprile sarà a Montaguto

Moderato ottimismo. E’ questo che trapela dalle parole di Mario De Biase, subcommissario straordinario all’emergenza frane. Di fatto, l’uomo che avrà l’ingrato compito di risolvere la drammatica situazione della SS90, altezza chilometro 43. Ma De Biase è uomo esperto e saggio, e non si lascia andare a commenti di facile euforia. “La situazione è molto complicata, ma un fatto positivo c’è: abbiamo trovato un sito di stoccaggio con capacità di 100 mila metri cubi di terra. Si trova al km. 41. Questo, insieme a quello di proprietà di Trenitalia, permetterà di sversare 300 mila metri cubi”. Il totale di terra da liberare è di 700 mila metri cubi, ci confida il commissario. “Proprio per questo, l’aiuto della Protezione Civile può essere prezioso. Stanno lavorando a un’ordinanza per reperire un luogo ancora più capace”.

Lunedì mattina, intanto, si terrà una riunione coi tecnici di Trenitalia e dell’Anas. E proprio Trenitalia spinge affinché arrivi questa ordinanza. “Abbiamo comunque bisogno di un sito definitivo, possibilmente non lontano dalla zona, altrimenti i costi di trasporto aumentano notevolmente”.

Capitolo finanziamenti: “Siamo in attesa dei 38 milioni dei FAS Regionali, che però non spettano unicamente a Montaguto, ma nei quali sono compresi anche le emergenze di Ischia e Casamicciola. Con questi fondi finanzieremo i lavori attuali, ma vanno inclusi anche quelli pregressi”.

Intanto, prosegue senza sosta l’opera della ditta Pancione. Il bel tempo aiuta senza dubbio, ma la terra è ancora zuppa. “E difficilmente si asciugherà – prosegue De Biase -. C’è troppa acqua all’interno”. Una rassicurazione sul laghetto in superficie: “E’ a un metro dalla tracimazione, ma la situazione è tranquilla. Non ci sono pericoli, lo teniamo assolutamente sotto controllo”.

Infine, una conferma: il 3 aprile il commissario De Biase sarà a Montaguto in occasione della presentazione de “Il segreto di Montaldo”, romanzo di Michele Pilla. Al termine, si terrà una conferenza sull’emergenza frana.

Michele Pilla

IERI INCONTRO A ROMA TRA DE BIASE E BERTOLASO

Il capo dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, si dice “fiducioso” sui tempi per la soluzione dei problemi legati alla frana che sta interessando una vasta area del Comune di Montaguto. Durante un’apposita riunione tecnica, il capo dipartimento si è dichiarato fiducioso “che la popolazione della zona potrà prendere atto della risoluzione del problema, nonostante i ritardi registrati finora, in tempi molto brevi”.

Nel corso dell’incontro, Ferrovie dello Stato e Anas hanno confermato il proprio formale impegno per la definitiva risoluzione del problema, rispettivamente per la linea ferroviaria Benevento-Foggia e la strada statale 90 ‘delle Puglie’.

Il dipartimento della Protezione civile, pur non ricoprendo ruolo operativo, “continuerà a svolgere, nel prosieguo delle attività e fino alla conclusione delle operazioni di messa in sicurezza dell’area, un ruolo di supervisione e controllo – si legge in una nota – con particolare riferimento alla tempistica, anche alla luce delle difficoltà che hanno finora contraddistinto l’evoluzione degli interventi”. Bertolaso ha espresso anche la propria “soddisfazione per la significativa evoluzione”, emersa nella riunione odierna nella sede del dipartimento, a cui hanno preso parte anche il commissario delegato, Mario Pasquale De Biase, e rappresentanti della Regione Campania. Dalla riunione è emerso anche che la linea ferroviaria Bari-Napoli tornerà ad essere agibile entro 30 giorni.

“Siamo riusciti a trovare una sinergia soprattutto con le Ferrovie dello Stato – ha detto De Biase – Nelle prossime ore, e con la riunione specifica di lunedì prossimo, ci metteremo al lavoro tutti insieme per trovare, insieme alla RFI dei siti di stoccaggio dell’argilla” . Il problema resta proprio quello di riuscire ad individuare un sito dove poter smaltire gli oltre 700mila metri cubi di terreno prodotti dal movimento franoso. “Entro dieci giorni pensiamo di giungere ad una soluzione del problema – ha sostenuto il disaster manager – Intanto i primi 200mila metri cubi vengono smaltiti – ha aggiunto – in un vecchio sito delle ferrovie. Anche il Capo del Dipartimento ha espresso la propria soddisfazione per la significativa evoluzione emersa e si è dichiarato fiducioso che la popolazione della zona potrà prendere atto della risoluzione del problema, nonostante i ritardi registrati finora, in tempi molto brevi”.

Lo stato di emergenza nel territorio comunale di Montaguto fu dichiarato il 12 maggio 2006 e successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2009. I primi interventi urgenti di protezione civile per fronteggiare il movimento franoso furono eseguiti nel luglio 2006, proseguiti poi nel 2007. Ma nel settembre 2009 la frana ha interessato nuovamente la statale delle Puglie.

2010-03-20 13:56:42

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