DI PIETRO A SAVIGNANO: ‘RIFIUTI, PER ANNI NASCOSTO LO SPORCO SOTTO LA SABBIA’


"Si è voluto nascondere per anni lo sporco sotto la sabbia. E a pagarne le conseguenze sono sempre i più deboli per gli errori di quelli che sono più forti". Antonio Di Pietro non usa giri di parole. Il leader dell’Idv è intervenuto telefonicamente nel corso della manifestazione ‘Rifiutiamo l’emergenza’, fortemente voluta dalla sezione irpina del suo partito e organizzata dal responsabile eventi Carmine Caracciolo, di Gesualdo… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

“Il problema è colpa di Berlusconi e di 17 anni di cattiva amministrazione – ha ribadito Di Pietro -. In Campania non si è voluto mai affrontarlo alla radice, introducendo una differenziata efficiente. Il Paese è unito per le celebrazioni e disunito quando i più forti mangiano i più deboli. La realtà è che bisogna cambiare la classe dirigente. Bisogna stare attenti la prossima volta che si va a votare. Chi dice le bigie non è degno di fiducia”.
L’evento, svoltosi all’Auditorium di Savignano e moderato da Raffaele Savignano, ha avuto come obiettivo la sensibilizzazione e la conseguente responsabilizzazione locale verso ciò che, da ormai quasi venti anni, rappresenta il tallone d’Achille del nostro Paese.
Prima di Di Pietro era intervenuto l’onorevole Lorenzo Diana, importante esponente della lotta contro la mafia e malavita organizzata, citato anche in ‘Gomorra’. Diana ha ricordato che il fallimento sulla problematica dei rifiuti si riversa su molte altre attività e in special modo sulla filiera agroalimentare: "Ridurre gli imballaggi inutili, differenziare e produrre energia dall’indifferenziabile" è la ricetta di Diana per affrontare l’emergenza che è tale solo in Campania. Diana pone l’accento anche sui danni d’immagine che l’emergenza rifiuti, a volte creata ad arte, ha prodotto alla Campania ed all’Italia. "Il percolato non è stato sversato nel mare dai camorristi – ha sottolineato – ma dal Commissariato di Governo. E non è una questione di Centro Destra e Centro Sinistra, perché hanno fallito tutti".
"Il centrosinistra va rifondato – ha proposto il consigliere provinciale Antonio Volpe, padrone di casa – e non a caso abbiamo organizzato la manifestazione a Savignano dove è stato eletto l’unico rappresentante del centrosinistra della provincia. A ogni modo, è assurdo che vengano inasprite le tasse sullo smaltimento dei rifiuti proprio verso quei cittadini che in primis subiscono i danni causati dalle discariche”.
Per il deputato Francesco Barbato, l’emergenza è voluta e costruita dalla politica, una politica clientelistica e affaristica, il quale dopo la proiezione video relative alle lotte per l’apertura della discarica di Pustarza ha affermato duramente: “E’ guardando queste immagini che si evince il fallimento politico perché si vedono i cittadini, che altro non sono se non lo Stato, che vengono caricati dalle forze dell’ordine, le quali sono anch’esse Stato”.
“Le più importanti reti televisive mondiali associano l’Italia e più nello specifico la Regione Campania al problema dei Rifiuti e all’incapacità da parte dei governatori nazionali e locali di trovarne una misura contenitiva, preso atto che la richiesta di una soluzione definitiva sembrerebbe un’utopia allo stato attuale delle cose”, ha ribadito Vincenzo Lippiello. Ciò che molti non sanno e che Lippiello ha ben evidenziato è che “al danno di ciò dobbiamo subirne anche la beffa considerato che, essendo le discariche inadeguate con le direttive europee, sono in congelamento ben 270 milioni di euro provenienti dai fondi della comunità europea”.
“Eppure se si cerca il termine “emergenza”sul vocabolario il suo significato è riconducibile a qualcosa di critico ma imprevisto”, ha voluto sottolineare Ivan Scannapiecoro, coordinatore giovanile IDV provinciale.
Non potevano far eco le lotte dei pochi abitanti di queste località dell’alta irpinia che  a loro malincuore hanno dovuto accogliere la mastodontica mole di rifiuti proveniente da ogni parte della regione ed in particolar modo da Napoli. A nulla è servito lo straripamento delle vasche poste in queste discariche, così come a nulla è servita una loro temporanea chiusura se ad essa è seguita non la bonifica ma la riapertura delle stesse con gravi danni sulla salute delle popolazioni limitrofe a queste bombe. Di questo ha fatto il punto della situazione Caterina Pace, membro della commissione ambiente e promotrice del registro dei Tumori: “I dati sono allarmanti. Da uno studio del Centro nazionale di Ricerca si evince un aumento di tumori polmonari e di linfomi proprio nelle vicinanze di discariche. Per non parlare poi dell’aumento di inquinamento di metalli pesanti altamente cancerogeni in queste zone. E’sconvolgente anche la presenza di diossina nel latte materno”.
La conclusione è stata affidata alla consigliera comunale Teresa Lombardi che, oltre a ribadire ciò che è stato in precedenza detto, ha proposto l’istituzione di un comitato civico a cui venga data la possibilità di entrare nella discarica, cosa vietata se non per determinati soggetti indicati in un’apposita lista, e a cui venga affidata l’individuazione di laboratori di analisi che esaminino ciò che nella discarica è  versato e la relativa dannosità. Il convegno si è concluso con un bellissimo sketch in stile VIENI VIA CON ME, famosissima trasmissione di Saviano e Fazio. Sostanzialmente una serie di botta e risposta fra due ragazze comuni, interpretate dalla stessa Teresa Lombardi e da Antonella Volpe, sul dilemma dell’andar via o restare nella propria terra. Ne proponiamo qualcuna.

– Vado via perché qui mi sento sconfitto prima di cominciare.
– Resto qui perché se non vinco voglio perdere a testa alta, non senza provare a cambiare le cose.

– Vado via perché soffro vedendo deturpare le mie terre.
– Resto qui perché sarebbero le nostre terre a soffrire se tutti le abbandoniamo.

– Vado via perché non ho nessun potere, sono solo una goccia nell’oceano.
– Resto qui perché l’oceano non è altro se non l’insieme di tante gocce.

– Vado via perché non ho scelto di nascere qui.
– Io resto perché è vero non ho scelto di nascere qui, ho semplicemente avuto molta fortuna.

Monica De Mita
Foto di Angelo Corvino
(www.irpino.it)

2011-02-13 03:35:07

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