Don Ernesto D’Alessio: «I montagutesi, gli unici che ancora fanno a piedi tutta la processione di Valleverde»





Si chiama don Ernesto D’Alessio, il parroco e rettore del Santuario di Valleverde, uno dei più famosi Santuari Mariani d’Italia dalle antiche origini (1266). Don Ernesto fu annunciato e presentato al popolo di Bovino domenica 7 ottobre 2007, da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Tanburrino, Arcivescovo della Diocesi Foggia-Bovino, durante l’omelia in Cattedrale in occasione della festa di San Marco d’Eca, 9 mesi dopo la dipartita di Don Giuseppe Salerno. Da quattro anni, dunque, don Ernesto guida il santuario meta del famoso pellegrinaggio dei fedeli montagutesi.

Che, curiosità, sono ormai gli unici a recarsi in processione ancora a piedi. A dire il vero, quest’anno hanno ripreso la tradizione anche i i troiani, però dal ponte di Bovino in su. Ed è lo stesso don Ernesto a sottolineare la grande fede dei nostri paisà. Il 66enne parroco originario di Colli a Volturno, provincia di Isernia, è un devoto di Don Giustino Russolillo, ora beato, fondatore dei Padri Vocazionisti, che ne curò la vocazione. Fu proprio grazie a lui che entrò nel Vocazionario di Posillipo a Napoli, a soli dieci anni, dove terminò le scuole elementari.
donernesto2Nel maggio del 2011 facemmo una chiacchierata con don Ernesto, il giorno dopo la processione, e ci raccontò cose molto interessanti. «Conoscevo già il santuario, ma starci dentro è diverso e mi trovo molto bene, è un ambiente tranquillo, c’è molta pace e serenità». Per quanto attiene Montaguto, ci ha parlato del compianto don Federico: «Lo conobbi personalmente ed era un uomo semplice che si faceva voler bene da tutti. Veniva spesso a trovarci, ci chiedeva aiuto e il mio confratello, don Gerardo, lo ha sempre assistito. C’era già questa amicizia, anche il confratello che fondò il santuario era molto legato a lui». Dei montagutesi apprezza molto «questo loro attaccamento, questa grande gioia per questo cammino religioso. Fino allo scorso anno erano gli unici a percorrerlo esclusivamente a piedi». A proposito di Montaguto, don Ernesto ci ha parlato dell’armata verde: «E’ un’associazione mariana nata a Valleverde, fondata intorno agli anni 70 da don Giuseppe Salerno, mio predecessore. Il tesseramento si faceva proprio a Montaguto. I fedeli mi hanno chiesto di ripristinarla».

Sull’ordine dei Cavalieri del Santuario di Valleverde di Bovino: «Sono venuti oggi perché dovevano scendere da Bovino la prima domenica, ma non hanno potuto a causa del maltempo, e così sono venuti oggi (ieri, ndr). Si tratta di un gruppo nato quasi spontaneamente, caldeggiato dal parroco della cattedrale, che ha voluto rendere culto al santuario e si sono costituiti in associazione da poco». A proposito di don Giustino Russolillo: «La sua opera è molto attuale nella Chiesa, si è occupata di vocazioni. La sua congregazione nacque con lo scopo di aiutare i più poveri a diventare sacerdoti. E a questo proposito voglio lanciare un appello: se qualcuno si trova in questa situazione, sappia che ci sono i padri vocazionisti che aiutano. Era questo il carisma di don Giustino. E se sono sacerdote lo devo a lui. Ero ragazzino e non potevo andare in seminario. Lui lo venne a sapere perché una suora gli scrisse e lui mi fece chiamare a Napoli. Il mio grande rammarico è che non l’ho mai conosciuto personalmente, ero solo un ragazzino di dieci anni. Ho scoperto da poco che anche lui è entrato in seminario a dieci anni. Da qualche mese don Ernesto ha ricevuto un altro incarico.

«La nostra congregazione si è molto estesa. C’era la necessità di costituire l’Italia in provincia religiosa e canonica. C’è stata questa nuova entità ecclesiastica e io sono stato eletto vicario del consiglio della prima provincia vocazionista italiana, molto vasta».

E allora grazie a don Ernesto per tutto quello che fa ogni giorno e per il tempo che ci ha dedicato. Un sentito grazie anche all’amico Pasquale Garofalo, preziosa fonte d’informazione tramite il blog Ventoamico (GUARDA QUI).

Michele Pilla
28 agosto 2010 – Il giuramento dei cavalieri nel santuario di Valleverde (Ventoamico)

2011-05-24 10:39:19

Commenti

comments

Lascia un commento