ECCO LE FOTO DELLA SPLENDIDA SERATA DEL ‘FUCACOST’ A ORSARA


di Marianna e Monica De Mita
Ancora una volta l’appuntamento ad Orsara con l’antichissima festa dei “Fucacoste e cocce priatorije” si è rilevata un gran successo. Le strade invase per l’occasione da turisti – si stima ci siano state circa 20mila presenze – non lasciavano possibilità di ammirare sin dal primo sguardo l’esposizione delle zucche e i falò preparati dinanzi a ogni casa così come da tradizione. La stessa vuole che attraverso il fuoco  le anime del purgatorio  possano purificarsi e trovare la via per il paradiso.
Nella stessa notte si crede che le anime dei defunti facciano visita ai parenti tornando nelle case dove avevano vissuto. In ogni famiglia, si procede con l’allestimento della tavola, con grano lesso condito col vincotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte alla brace, cibi poveri ma simbolici, in onore dei cari estinti. Non sono mancati gli spettacoli folk e le performance degli artisti di strada, come ad esempio la spettacolare esibizione della ConTurBand. C’è anche chi ha nostalgia degli anni passati, dove questo evento era molto più discreto: una signora ci dice che era un qualcosa di più intimo era uno stare assieme tra famiglie, non c’era tutto questo trambusto che si crea da qualche anno, per non parlare poi della paura di lasciare le case aperte, dato che non si possono chiedere, e al rientro trovare una sgradita sorpresa: il furto. La signora prosegue: "Nonostante tutto siamo contenti, avere così tanti visitatori è gran cosa, dobbiamo solamente stare più attenti".
Il sindaco di Orsara, Mario Simonelli, ha espresso tutta la propria soddisfazione per lo straordinario successo della ‘notte dei falò’. 
“Siamo orgogliosi di essere riusciti anche questa volta, in occasione del 1° novembre, ad accogliere migliaia di persone che hanno avuto modo di divertirsi in tutta sicurezza. E’ un risultato che Orsara di Puglia e gli orsaresi condividono felicemente con quanti si sono impegnati affinché per la festa dei Fucacoste tutto fosse organizzato al meglio. Alla riuscita della manifestazione – continua il primo cittadino – hanno dato un contributo fondamentale le forze dell’ordine e i volontari venuti da ogni parte della Capitanata. Il mio ringraziamento va innanzitutto al Comando provinciale dei Carabinieri e alla locale stazione dell’Arma che hanno compiuto il proprio lavoro con efficienza e la consueta discrezione. Voglio esprimere la mia gratitudine e quella del Comune di Orsara di Puglia al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, alle guardie forestali, alle donne e agli uomini del Nucleo di Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri, al gruppo dell’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo, ai volontari della Proloco e a quelli dell’Associazione Marconi di Foggia.  La città capoluogo, anno dopo anno, è diventata un’alleata alla quale è impossibile rinunciare, poiché fornisce un contributo indispensabile alla riuscita di una festa che ormai Foggia considera anche sua e questo ci rende oltremodo felici. Ringrazio, inoltre, il personale del Pronto Intervento 118 e della Guardia Medica”. Quest’anno, il Comune di Orsara ha organizzato un Centro di Coordinamento attivo 24 ore su 24, presieduto dal primo cittadino e dall’assessore Biagio Dedda in qualità di delegato alla macchina organizzativa. “Gli agenti della Polizia Municipale – continua Simonelli – meritano un elogio per la qualità e la quantità del lavoro svolto, così come tutta la struttura comunale, dai dipendenti ai dirigenti, dall’Ufficio Ragioneria all’Ufficio Tecnico, senza dimenticare gli operatori del Centralino e del numero verde, gli operai comunali e gli autisti del servizio navetta: nessuno si è risparmiato, tutti hanno cooperato con grande passione e con il necessario scrupolo affinché nulla fosse lasciato al caso”. Una macchina organizzativa, quella dei “Fucacoste”, che ogni anno impegna oltre 100 persone tra volontari, dirigenti e dipendenti comunali, forze dell’ordine e personale addetto ai presidi sanitari. “Non è semplice né scontato – dichiara il sindaco Mario Simonelli – che un borgo di appena 3mila abitanti riesca ad accogliere 20mila persone riducendo al minimo i disagi. Per questo motivo è un dovere, oltre che un piacere, ringraziare chi ha permesso a tutti noi di goderci gli eventi, i significati e il sapore del 1° novembre. Tra questi, ci sono anche i giovani, le famiglie e tutte quelle migliaia di persone che hanno dimostrato, anche quest’anno, di avere compreso appieno lo spirito di una festa alla quale siamo profondamente legati. Anche a loro, dunque, e agli operatori turistici e della ristorazione di Orsara va il mio ringraziamento. Voglio congratularmi, infine, con i giornalisti e le testate dell’informazione che hanno comunicato e seguito l’appuntamento dando ad esso lo spazio che merita una manifestazione nella quale si riconoscono molti elementi della cultura e delle radici della gente di Capitanata”.
Dunque, appuntamento all’anno prossimo.

2011-11-05 03:36:45

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