Faeto, il comune dove nessuno vuol fare il sindaco


Nessuno vuole diventare sindaco di Faeto, il comune foggiano di circa 600 abitanti situato sui monti del Subappenino Dauno. Sabato 1 maggio alle 12, ora di scadenza di presentazione delle liste, il segretario comunale ha dovuto avvertire Prefettura e Commissione elettorale circondariale dell’assenza di candidati.

Nessuno ha avuto il coraggio di scendere in campo per le elezioni amministrative, né candidati sindaci, né candidati consiglieri. Non ci ha provato neanche il sindaco uscente, Antonio Melillo, eletto nel 2012.

E quando un paese resta senza primo cittadino, scatta la procedura del commissariamento, in attesa della prossima tornata elettorale, ovvero per un anno. La Prefettura nominerà ora il commissario prefettizio fino alla prossima primavera.

Le ragioni, secondo i rumors, andrebbero cercate nella mala gestione del settore delle energie alternative che avrebbero portato la politica locale ad abbandonare la causa.

È il primo caso in Puglia e, quindi in Provincia di Foggia, dove ci sono stati tornate elettorali in cui si è presentata un’unica lista, ma non è mai successo che nessuno si presentasse alla competizione.

A Motta Montecorvino, per esempio, non ci sarà sfida: si è presentata una sola lista elettorale con candidato sindaco il primo cittadino uscente Mimmo Iavanilio, eletto nel 2012.

Scendono così da 15 a 14 i comuni della Provincia di Foggia in cui si voterà per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno.

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