Fase due, alcuni chiarimenti da parte della Regione Campania


Coronavirus, la Regione Campania chiarisce due aspetti relativi alla fase due. Il primo è relativo agli spostamenti dei lavoratori fuori regione e rientri.

Ai sensi dell’Ordinanza n.41 del 1° maggio 2020, non è fatto obbligo di quarantena ai soggetti che rientrino nel territorio regionale per comprovati motivi di lavoro o dalla sede di lavoro fuori regione.
Con decorrenza dal 4 maggio 2020, i cittadini campani possono recarsi, per comprovate esigenze di lavoro, fuori regione e possono rientrare liberamente al proprio domicilio, peraltro con obbligo di sottoporsi a tutti i controlli previsti per i viaggiatori.

Il secondo aspetto riguarda la ricerca e raccolta di tartufi, funghi e frutti di bosco.

Con ordinanza regionale n.41, adottata in data 2 maggio 2020 e pubblicata sul sito della regione e sul BURC in pari data, è stata riconosciuta, per tutto il territorio regionale della Campania, la possibilità di esercitare attività motoria all’aperto in forma individuale, senza limiti di orario, con uso obbligatorio della mascherina e con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona (salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, ovvero di minori o di persone non autosufficienti).

Tenuto conto che l’attività di ricerca e raccolta del tartufo, funghi ed altri prodotti simili in campagna o nei boschi presenta tutte le caratteristiche dell’attività motoria all’aria aperta compatibile con le condizioni e modalità prescritte dalla citata ordinanza, si ritiene detta attività consentita, posto che l’ordinanza non distingue in merito alla finalità dell’attività motoria, ma esclusivamente attiene alla compatibilità o meno con le misure precauzionali previste a tutela della salute pubblica.

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