FERROVIA, DAL 10 GIUGNO VIA AI TRENI. ECCO LE FOTO DELLA SITUAZIONE ATTUALE


Far ripartire i treni entro il 10 giugno, in corrispondenza col cambio di orario, da invernale a estivo. Anche se c’è chi pone il limite al 13. Giorno più, giorno meno, la ripartenza dei convogli non si avrà prima della seconda decade di giugno, nonostante questo pomeriggio le Ferrovie dello Stato, d’intesa con la Protezione Civile, abbiano diramato un comunicato secondo cui la linea Benevento-Foggia sarà riaperta alla circolazione ferroviaria nei primi giorni di giugno.
La corsa contro il tempo continua, per gli uomini della Protezione Civile. La pioggia dei giorni scorsi ha rallentato un po’ i lavori e sicuramente entro fine maggio non si riuscirà a completare il tutto per permettere ai convogli di transitare da queste parti... (CONTINUA ALL’INTERNO CON LE FOTO DELLA SITUAZIONE)

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Il tratto ferroviario, come mostrano le immagini, è sgombero, ma su di esso pende come una spada di Damocle l’ammasso di terra. Attualmente si sta perferzionando lo spazio per la messa in sicurezza della ferrovia. Oggi si sta arretrando il terrazzamento per l’apertura del binario. Nei giorni a seguire sarà attivata la linea elettrica. Sono stati realizzati dei pozzi di scolo e si è provveduto ad appianare la massicciata, come si può evincere dalle foto. E sono già pronti i blocchi di pietra da apporre sotto le rotaie.
E proprio oggi sono arrivate rassicurazioni da parte del presidente del gruppo Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta: “La Protezione Civile sta lavorando e spero che si riesca a risolvere in tempi ragionevoli: in tre settimane siamo in grado di ristabilire il collegamento”. Le dichiarazioni sono arrivate a margine di un convegno che si è tenuto a Bari in mattinata. Ai cronisti locali Cipolletta ha raccontato dell’interruzione del traffico su ferro tra Puglia e Campania causato dalla frana nella Valle del Cervaro.
"Occorre prima bloccare la frana e poi il collegamento potrà essere ristabilito in tre settimane – ha ribadito Cipolletta – siamo di fronte a un problema di assetto del territorio. Perchè è una frana che non ha riguardato un punto specifico ma è tutta un’area che sta venendo giù e che ha interrotto la strada e la ferrovia. Noi – ha proseguito – siamo pronti come Ferrovia dello Stato a ristabilire il collegamento, del resto l’interruzione del collegamento ci costa moltissimo, è sicuramente un disagio insopportabile per i cittadini ma bisogna mettere al sicuro il territorio perchè non si può rimettere i binari e poi la frana continua a cedere".
Ha fissato il limite al 13 giugno, invece, l’On. Salvatore Tatarella: "Salvo improbabili ulteriori rinvii il 13 giugno prossimo sarà riattivato il collegamento ferroviario con Roma". Nei prossimi giorni, Tatarella sarà nuovamente sul sito della frana per rendersi conto personalmente dello stato dei luoghi. "Prendiamo atto con soddisfazione – ha aggiunto l’europarlamentare pugliese – dell’impegno della Protezione Civile, del Genio militare e delle Ferrovie. Grazie a loro e al Governo nazionale, fra due settimane sarà possibile raggiungere nuovamente Roma senza scomode e defaticanti interruzioni. Con il ripristino del collegamento ferroviario – dichiara ancora Tatarella non si esce dall’emergenza. Bisognerà mantenere alta l’attenzione per ottenere il ripristino anche della Strada Statale n°90 e il definitivo riassetto idrogeologico della zona, senza del quale la ferrovia e la statale saranno sempre a rischio. Regione Puglia e Provincia di Foggia – ha concluso Tatarella – dovrebbero chiedere di entrare nella cabina di regia dei lavori per seguirne costantemente l’andamento sino alla definitiva uscita dall’emergenza".

2010-05-25 18:57:11

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